ACNE SEBORROICA

Affezione che colpisce in particolare le persone giovani. Sul viso, in particolare, ma anche sulle spalle, sul dorso sul torace, zone ad alta concentrazione di ghiandole sebacee dove si formano degli iniziali comedoni che virano poi alla papula; la zona esterna prospiciente e arrossata. Si possono formare delle purulente con manifestazioni flogistiche mollo acute e la rottura della piccola cisti può dare origine a una cicatrice deturpante. Si imputa la causa a uno squilibrio ormonale, tipico dell'età puberale, ma verificabile anche in età matura, non disgiunto da non disgiunto da una particolare situazione psichica e da determinati atteggiamenti alimentari. Gli alimenti molto ricchi in grassi sovente sono, infatti, peggiorativi della manifestazione.

RICETTARIO OMEOPATICO
Amica 5 CH:
2 granuli Ire volte al di.
Contro le flogosi locali.
Belladonna 5 CH:
3 granuli due volte al di.
Iperemia in mucose infette.
Kali Bramatum 7 CH:
5 granuli due volte al dì.
Utile nell'acne con pustole a livello del dorso e del viso.
Graphites 5 CH:
3 granuli due volte al di.
Foruncoli con prurito.
Juglans Regia 5 CH:
3 granuli due volte at dì.
Foruncolosi al volto.
Natrium Chloratum 7 CH:
5 granuli due volte al dì.
Acne vicino all'attaccatura dei capelli.
Viola Tricolor 5 CH:
5 granuli due volte al dì.
Per le lesioni acneiche.





Torna suAFONIA
In caso di laringiti ripetute e persistenti, valutare assieme a un esperto dì ortofonia la capacità di respirare e di emettere i suoni in modo fisiologico, senza affaticare la laringe. Il suono vocale è prodotto dalla vibrazione delle corde vocali al passaggio della massa d'aria compressa attraverso la glottide; la compressione dell'aria e la tensione delle corde modificano, unitamente alle cavità orofaringee e nasali, il timbro e l'ampiezza del suono vocale, rendendolo pertanto personale e difficilmente copiabile. I movimenti delle labbra e della lingua permettono poi l'articolazione della parola. Una qualunque affezione che modifichi i parametri legati all' emissione del suono si definisce disfonia.La causa più frequente di disfonia è la laringite,l' infiammazione cioè della laringe e delle corde vocali. Tale affezione oltre che da afonia, può essere accompagnata anche da tosse o da difficoltà respiratorie.

RICETTARIO OMEOPATICO
Aconitum 7 CH:
3 granuli tre volte al di.
Se l'afonia insorge dopo un colpo di freddo.
Il soggetto è ansioso e con tosse secca.
Hepar Sulfur 30 CH:
5 granuli due volte al di.
Se si teme una suppurazione.
Ignatia 9 CH:
5 granuli al dì.
Se l'afonia è di origine nervosa.
Arom Triphyllum 5 CH:
5 granuli tre volte al di.
È usato assieme ad Arnica nelle afonie degli oratori.
Spongia tosta 7 CH:
5 granuli tre volte al di.
Se il soggetto avverte una sensazione di bruciore laringeo.
Arnica 7 CH:
5 granuli tre volte al dì.
Nelle afonie seguenti a un uso eccessivo della voce.





Torna suALOPECIA
La caduta di capelli, definita alopecia, è raramente congenita, molto più frequentemente transitoria, anche se poi può divenire stabile. L' alopecia, conosciuta come areata, colpisce le zone pilifere con chiazze a contorno netto. Nell'uomo si verifica anche nella barba. Le cause non sono chiare, ma certamente t' episodio pensionale ha una precisa collocazione. altre forme di alopecia possono manifestarsi dopo alcune malattie infettive o dopo particolari cure, per cause endocrinologiche o per uso di prodotti di bellezza. Se l' alopecia si stabilizza, si è in presenza di una calvizie definitiva. Oltre a motivi ereditari, essa può comparire in seguito a malattie come la tigna, il lichen o per dermatiti seborroiche.

RICETTARIO OLIGOTERAPICO
Manganese- Rame 1 fiala al mattino per più settimane.
Zolfo 1 fiala al mattino, se vi fosse seborrea, per una settimana.
Vitamine B1, B2, B3, B5 associate a qualunque cura
Effettuare il taglio di capelli in luna crescente.



Torna suANSIA
Stato emotivo spiacevole, caratterizzato da tensione, preoccupazione e paura, in cui sia la volontà di controllo sia il ragionamento logico sono del tutto inefficaci. A livello chimico l'ansia è legata alla scarica dell'ormone adrenalina nel sangue. Detta anche "ormone della paura", essa provoca sudorazione, tachicardia, mani e piedi gelati, a volte secchezza della bocca. La persona in ansia si sente spaventata e in pericolo, come se stesse per accadere qualcosa di spaventoso, anche se attorno a lei è tutto tranquillo. Questo non avviene per caso: normalmente dietro t'ansia si nasconde un pensiero negativo che fa temere un male futuro. Il cervello crea un'immagine negativa, provoca una risposta ormonale (adrenalina) che spinge il corpo a rispondere con lo stato d'ansia.In medicina naturale esistono numerosi rimedi che possono aiutare a superare questo stato. Il campo omeopatico propriamente detto presenta svariati rimedi, ma sarà compito del medico trovare quello che meglio risponde ai sintomi del paziente. Senza un rimedio di fondo e di terreno la terapia omeopatica risulterà sterile. Per sicurezza, è meglio rivolgersi a prodotti composti che presentano più sostanze in sinergia.

RICETTARIO OMEOPATICO
Argentum nitricum 7ch o 9 ch :
5 granuli due tre volte al dì
si utilizza quando sembra che il tempo scorra troppo veloce per tutto quello che si ha da fare, il paziente mentre sta facendo un lavoro, pensa già al lavoro successivo.
Ingnatia 7 ch
5 granuli due volte al dì
si usa quando t'ansia è tale da impedire la deglutizione e la parola. Il paziente sta bene in compagnia. Importante è la causalità in quanto, quasi sempre, la sintomatologia si presenta dopo un dispiacere o un lutto.
Gelsemium 7ch:
5 granuli due volte al dì



Torna suARTERIOPATIE - PERIFERICHE OCCLUSIVE
L'arteriosclerosi è la causa più frequente di tale manifestazione. Il diabete, il fumo, l'ipertensione, la dislipidemia fanno aumentare ancor di pie la possibilità di questa patologia. La sintomatologia usuale è una claudicatio intermittente, vale a dire un dolore più o meno intenso, simile a un crampo, che nella forma più tipica agli arti inferiori obbliga il malato a fermarsi. Con t'aumentare della gravità diminuisce il percorso che il malato riesce a fare senza fermarsi. Fermo restando sarà il medico a decidere il tipo di intervento. essendo talora necessario quello chirurgico, si potranno avere dei buoni risultati con ]'assunzione di alcuni prodotti omeopatici.

RICETTARIO OMEOPATICO
Secale Cornuta 5 CH:
5 granuli due-tre volte al giorno.
Tossicologicamente tale rimedio in dosi ponderali, ha azione costrittiva sulle pareti arteriose. Il paziente presenta: dolori brucianti che migliorano con il freddo, arti inferiori freddi e pallidi, crampi ai polpacci durante la deambulazione.
Cuprum Arsenicosum 5 CH:
5 granuli tre volte al dì.
Arseniato di rame, utile nei crampi e spasmi degli arteropatici.
Arsenicum 7 CH:
5 granuli tre volte al dì.
Si differenzia da Secale perché i dolori sono brucianti, ma migliorano con il caldo.




Torna suASCESSO
Infezione superficiale causata da germi ,come gli streptococchi. La zona si presenta arrossata, tesa, dolente, spesso vi è formazione purulenta accompagnata da febbre e cefalea.

RICETTARIO OMEOPATICO
Hepar Sulfur 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Si usa per ottenere la rottura dell'ascesso ben visibile. Per la regressione è più idoneo usare alte dinamizzazioni come 15 o 30 CH
Belladonna 7 CH:
5 granuli tre-quattro volte al dì.
Utile nei sintomi di accompagnamento come la febbre con sudorazione.
Pyrogenium 5 CH:
5 granuli due volte al dì.
Utile soprattutto nelle suppurazioni dentarie, nelle sinusiti, otiti ecc.
Silicea
15 granuli al dì.
Si usa negli ascessi che tardano a guarire, nelle suppurazioni croniche e nelle fistole.
Semprevivo Polpa:
usare la polpa sull'ascesso e rinnovare dopo alcune ore.
Fava Farina:
Far bollire in acqua una giusta quantità di farina e applicarla calda sull' ascesso

Cappero Oleolito:
usare in frizioni sull'ascesso.
Stramonio Oleolito:
come sopra.



Torna suASMA
L' Asma è una malattia delle piccole vie aeree, caratterizzata da una aumentata sensibilità dell' albero tracheo branchiale a stimoli di vario genere, l'ostruzione delle vie aeree è episodica, reversibile, d'intensità variabile.Questa ostruzione delle vie aeree è la conseguenza di una reattività anomala a stimoli specifici come pollini, muffe, polveri ecc. i sintomi sono quelli tipici : difficoltà di respirazione, tosse e sibili da broncospasmo, talora febbre. In tutti i pazienti con asma è indispensabile una visita medica per evitare innanzitutto eccessive facilonerie curative personali che possono esser molto nocive o almeno negative; in secondo luogo per stabilire la tipologia del paziente e il terreno in cui ha potuto svilupparsi una tale patologia. E' infatti impensabile poter curare l'asma a livello omeopatico senza prima apportare al terreno del paziente quelle modificazioni che , sole. Potranno dare una speranza di successo e determinare la durata della cura. In effetti i pazienti giungono spesso alla consultazione dopo lunghe peregrinazioni e svariati cicli di cure. Il medico omeopata si trova di fronte a un terreno organico che sarà necessario trattare per favorirne la piena potenzialità. Per questa ragion, almeno per una certo periodo, durante gli attacchi è necessario mantenere talora, in parte, la cura allopatica in corso, ed è per la stessa ragione che la visita medica diviene imperativa. Non sempre, alla base di questa difficoltà respiratoria, è possibile individuare uno stato allergico, a volte la causa è effettivamente sfumata e di difficile classificazione, e' certo che questo disturbo risulta maggiormente frequente nelle grandi città inquinate, nei bambini allattati artificialmente, in color che fumano e che devono vivere o lavorare in ambienti dove si fuma.

RICETTARIO OMEOPATICO
Antimonium Tartaricum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
E' presente dispnea, pallore, sonnolenza con difficoltà di espettorazione.
Arsenicum Album 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Specie se in soggetto ansioso, è possibile un'alternanza fra asma e dermatosi, altra caratteristica è la manifestazione asmatica che si presenta tra le ore 24 e le 3.
Blatta Orientalis 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Asma causata da allergia alle polveri
Ipeca 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Vi è tosse accompagnata da vomito
Sambucus Nigra 7 CH
5 granuli tre vote al dì
Vi è anche tosse laringea accompagnata abbondante traspirazione.




Torna suCALCOLOSI BILIARE
Con tale termine s'intende normalmente la presenza di uno o più calcoli all' interno della colecisti. Il più delle volte è asintomatica, dando alì massimo i segni della piccola insufficienza epatica. Prima di procedere a qualsiasi cura, conviene effettuare un esame radiologico o ecografico della zona per decidere quale sia il tipo di intervento più adatto. Bisogna infatti prestare particolare attenzione nel caso di calcoli piccoli a non somministrare sostanze che provochino contrazione della colecisti, per evirare che i calcoli vengano espulsi ed entrino quindi nel coledoco e nei dotti epatici, dove potrebbero causare ittero

DECOTTO
20 g di borragine fresca, 1 t di acqua
Bollite la borragine fresca per 3/4 minuti in 1 t d'acqua. Dopo 15 minuti filtrate. Consumatene 2 tazze al giorno come cura contro i calcoli biliari.




Torna suCEFALEA ED EMICRANIA
La cefalea è innanzitutto un sintomo e non una malattia. E' un disturbo comune, relativamente frequente, che può essere sia di origine vascolare sia causato da tensione muscolare o altre cause. Il dolore può essere totale, e si parlerà di cefalea, o localizzato in metà testa, e si parlerà di emicrania. Solo la descrizione dei vari tipi di cefalee o emicranie, seguendo la classificazione ufficiale, riempirebbe un ponderoso volume, si parla infatti emicrania a grappolo, vasomotoria, muscolotensiva, premestruale ecc. dal punto di vista omeopatico è invece più interessante conoscere il tipo di dolore, o meglio, la sensazione provata dalla persona, la localizzazione precisa, le modalità di aggravamento o di miglioramento con tutti i sintomi concomitanti. Bisogna inoltre conoscere la tipologia del soggetto e avere la possibilità di effettuare un interrogatorio e una visita appropriati. Chiaramente in un testo che vuol solo persi come consultazione di urgenza si potranno dare soltanto consigli di carattere generale. Occorre sempre ricordare che l' omeopatia è una cura per una persona che ha un certo sintomo o malattia e non per un disturbo in generale sovrapponibile a tutti. Il rimedio che più facilmente darà l'effetto sperato dovrà essere individuato dal medico omeopata che, solo, potrà vagliare tutti i sintomi presenti nel paziente. Dal punto di vista specifico, il miglior approccio terapeutico è quello proposto da Jaques Jouanny nel testo Nozioni essenziali di terapia omeopatica il quale suddivide le cefalee in Nozioni essenziali di terapia omeopatica il quale suddivide le cefalee in: - digestive, - di origine circolatoria, - di tipo diatonico, - da turbe endocrine, - da turbe reumatiche

RICETTARIO OMEOPATICO
Iris Versicolor 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Concomitanza di vomito acido
Lac Caninum 5 - 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Vi è un' alternanza abbastanza regolare, tra emicrania destra e sinistra
Belladonna 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Coesiste una congestione cefalica con dolori pulsanti come nella febbre o nell'insolazione
Sanguinaria 5 CH
5 granuli tre volte al dì
L' emicrania è a destra e sulle guance coesiste un arrossamento
Gelsemium 7 CH
5 granuli tre volte al dì
L'emicrania sempre di tipo congestizio, è posteriore e termina con un'abbondante emissione di urina chiara
Kali Phosphoricum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Cefalea delle persone stanche e affaticate intellettualmente (studenti)
Igniatia 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Cefalee delle persone con sintomi paradossali (migliorano in compagnia, peggiorano con le contrarietà, sono preoccupati per nulla)
Cyclamen, Actea Spicata 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Trovano invece uso nelle cefalee catameniali
Dulcamara 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Cefalee che compaiono con l' umido.




Torna suCISTITE
Infiammazione della vescica causata da un'infezione batterica proveniente dalle vie urinare superiori o inferiori, tipica della donna, colpisce raramente l'uomo. Si possono presentare diversi sintomi: - disuria: in cui la difficoltà di minzione è accompagnata da tenesmo e da bruciore: la minzione pè lenta e poco copiosa; i muscoli sono contratti per ottenere lo svuotamento. - Pollachiuria: il tenesmo è accompagnato a bruciore, percepito a livello del meato urinario; i dolori si irradiano a livello lombare; - giuria: la minzione è accompagnata da ematuria con filamenti e pus, brividi di freddo. Se non curata, la cistite può cronicizzate. La diagnosi differenziale va posta con le forme più gravi come la pielonefrite acuta o le malattie degli organi adiacenti (prostata per gli uomini e utero e vagina per la donna). Il germe che più spesso causa la cistite è l' Escherichia coli, seguito in ordine di importanza dal Proteus e dal Klebsiella. Il trasporto dell' Escherichia coli, avviene inavvertitamente quando si lavano e si asciugano le parti intime, la salvietta è il veicolo per il germe, che diviene patogeno a livello genitale, uretrale e vescicole. Anche bere poco, atteggiamento comune a molte persone, soprattutto donne, determina una rarefazione della minzione agevolando la moltiplicazione batterica. Altre cause possono ricercarsi nei rapporti sessuali, nell'uso del catetere, nell'indossare pantaloni eccessivamente aderenti.

RICETTARIO OMEOPATICO
Cantharis 5 - 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Disuria e sangue nelle urine. Si provano dolori con bruciore e bisogno di urinare. Essi non scompaiono né durante né dopo la minzione.
Mercurius Corrosivus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Le urine escono a gocce. Si ha un peggioramento notturno in concomitanza con un notevole tenesmo vescicole e rettale.
Formica Rufa 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Si dimostra particolarmente indicata nelle infezioni urinarie da colibacilli in cui le urine sono torbide, ma soprattutto con cattivo odore, segnalato dallo stesso paziente.
Nitric Acidum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Le urine odorano come quelle del cavallo.
Conium 5 CH
5 granuli due volte al dì
In caso di diminuzione del flusso urinario e sensazione di non completo svuotamento della vescica.
Pereira Brava 5 CH
5 granuli due volte al dì
Il paziente urina poco e con fatica. E' facilitato a mingere in posizione genupettorale (rannicchiato con le ginocchia verso lo sterno).




Torna suCONGIUNTIVITE
L' infiammazione della congiuntiva crea flogosi locale ed emissione di secrezione della mucosa. Il dolore è in molti casi accentuato e peggiorato dai numerosi atti meccanici di pulizia dell' occhio. L' infiammazione può avere le cause più disparate: dall' introduzione di piccoli corpi estranei, a batteri, a particolari condizioni atmosferiche, a reazioni allergiche. Tipica tra queste ultime è la congiuntivite da pollinosi, che provoca abbondante lacrimazione. Il bruciore, la sensazione di sabbia negli occhi, l'arrossamento sono sintomi strettamente correlati ed esaltati specialmente in presenza di infezioni batteriche. Non opportunamente curata può tendere a cronicizzare.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 5 CH
5 granuli due volte al dì
Nell' arrossamento accompagnato da calore- dolore.
Allium Cepa 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Ottimo effetto sulle congiuntiviti con secrezione congiuntivele non irritante. Spesso coesiste secrezione nasale irritante.
Euphrasia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Se la secrezione oculare è irritante. Può concomitare una secrezione nasale non irritante.
Rhus Toxicodendron 5 CH
5 granuli due volte al dì
Nella congiuntivite flittenulare.
Spigelia 5 CH
2 granuli tre volte al dì
la congiuntivite è accompagnata da fotofobia.
Mercurius 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Nelle congiuntiviti con pus.
Apis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
nelle congiuntiviti con secrezione densa.




Torna suCONTUSIONE
Un trauma da urto, da schiacciamento, da torsione, che non provochi lacerazione del derma e che non interessi in maniera grave le ossa, sui definisce contusione superficiale. E' solo verso questi traumi che è possibile agire topicamente con una opportuna cura omeopatica. Nei casi più gravi, quando vi siano travasi o raccolte sierose e ancora lesioni ossee e vascolari, occorre rivolgersi ad un medico senza indugio. Spesso al trauma semplice topica è già risolutiva del dolore e dell' infiammazione ad esso correlata. In tutti gli altri casi l' omeopatia aiuta ad uscire più velocemente dallo stato patologico.

RICETTARIO OMEOPATICO
Calendula 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Si usa nei traumi con ferite aperte.
Arnica 5 CH
3 granuli tre volte al dì
Rimedio principale in tutti i traumi.
Bellis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Si usa assieme ad Arnica nei traumi del seno e coccige.
Symphtum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
E' indicato, in associazione ad Arnica, nei traumi ossei con frattra di cui aiuta la riparazione. Si usa, unitamente al farmaco seguente, nei traumi dell' occhio.
Ledum Palustre 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Utile nelle ferite causate da punte




Torna suDEPRESSIONE
Stato d' animo penoso e negativo in cui la persona vive con la sensazione che qualcuno abbia spento la luce della sua vita e sia impossibile dare un senso all' esistenza, e' un tunnel buio in cui ci si trascina giorno dopo giorno, con la sensazione che non si tornerà mai più a rivedere la luce a differenza dell' ansia, di solito caratterizzata da attacchi, la depressione viene vissuta come uno stato permanente che accompagna tutto il giorno. A livello fisico è caratterizzata da un basso livello energetico:la persona depressa è sempre stanca, non ha voglia di fare le cose, non ha entusiasmi, si trascina di malavoglia nel suo quotidiano e piange con facilità senza ricavarne sollievo. Ci sono due tipi di depressione: la depressione esogena, provocata avvenimenti esterni (un lutto, una separazione, un tracollo economico) che tende a migliorare con il passare del tempo, e la depressione endogena "non capisco perché vada tutto bene e io sono depresso legata a problemi emotivi irrisolti della persona che invece necessita di uno specifico intervento terapeutico. Poiché la depressione coinvolge tutta la persona, sarà opportuno consultare un medico per avere un rimedio che modifichi il terreno.

RICETTARIO OMEOPATICO
Ignatio 5 CH
5 granuli due volte al dì
La depressione sopravviene dopo un lutto o un dispiacere
Sepia 9 CH
5 granuli al dì
La depressione è legata al parto o alla menopausa.
Kali Phosphoricum 9 CH
5 granuli due volte al dì
E' la depressione tipica dell'intellettuale che ha lavorato troppo, di chi ha troppi impegni.
Lycopodium 9 CH
5 granuli al dì
Il paziente, oltre che depresso, è debole e non si sente in grado di far fronte ai vari compiti.




Torna suDERMATOSI
Con il termine dermatosi si intendono tutte le alterazioni a carattere patologico della cute. Le varie classificazioni proposte tengono conto delle cause interne, esterne e congenite o delle lesioni anatomopatologiche. In linea di massima, di fronte a una lesione cutanea bisognerà esaminare il tipo di lesione(vescicole, noduli ecc) il colore, l' estensione, la localizzazione, la consistenza ecc. In campo omeopatico, dopo aver accuratamente interrogato il paziente alla ricerca del rimedio del terreno che meglio potrà curare la patologia in atto, si cercheranno i rimedi che più si adattano alle lesioni cutanee. Vale pertanto la pena di procedere a una differenziazione delle dermatosi sulla base della manifestazione esteriore, ricordiamo inoltre che la pelle rappresenta una via di eliminazione di sostanze tossiche e prodotti del metabolismo da parte dell' organismo. Alla luce di ciò è chiaro che ogni problema cutaneo va rispettato e e non soppresso, con il rischio di provocare manifestazioni più dannose.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 5 CH
5 granuli tre volte al dì
L' arrossamento è accompagnato da calore, dolore e prurito. Coesiste una ipersensibilità a tutti gli stimoli esterni.
Apis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Il rossore è meno intenso, la pelle è meno liscia che in Belladonna. Migliora con le applicazioni fredde.
Secale Cornuta 5 CH
5 granuli due - tre volte al dì
E' il rimedio tipico del morbo di Raynaud. Le estremità sono o fredde e pallide con dolori che migliorano con il freddo.
Pulsatilla 5 CH
5 granuli due volte al dì
Si usa nelle stasi venose in ragazze bionde.
Hamamelis 5 - 7 CH
5 granuli tre volte al dì
L' eritema ha colore rosso scuro.




Torna suDERMATOSI VESCICOLARE
Questa dermatosi è caratterizzata dalla presenza di vescicole di dimensioni, forme e contenuti vari ( eczema, varicella, herpes ecc)

RICETTARIO OMEOPATICO
Rhus Toxicodendron 5 CH
5 granuli tre volte al dì
la pelle è dolente e arrossata, ricoperta di piccole vescichette pruriginose che lasciano fuoriuscire un liquido chiaro. Migliora con applicazioni di acqua calda.
Ranunculus Bulbosus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Le vescicole sono piccole, di colore bluastro, perché contenenti sangue. Provocano prurito e bruciore. E' particolarmente indicato nell' Herpes Zoster e nella varicella.
Cantharis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Quando si è in presenza di vere bolle.
Borax 5 - 7 CH
5 granuli più volte al dì
Rimedio tipico delle aftosi boccali.
Mezereum 5-7 CH
5 granuli due volte al dì
Si differenzia da Rhus Toxidodentron solo per il contenuto purulento delle vescicole.
Petroleum 5-7 CH
5 granuli due volte al dì
Vescicole che lasciano fuoriuscire un liquido chiaro e acquoso cui segue la formazione di croste giallastre. Localizzazione alle mani e ai genitali.




Torna suDERMATOSI SQUAMOSE
Queste dermatosi sono caratterizzate dalla presenza di squame di varie dimensioni che tendono a staccarsi, la desquamazione, cioè il distacco degli strati cheratinizzati superficiali della pelle è fisiologica e normalmente non è visibile. Tra le malattie ricordiamo l'ittiosi, la psoriasi, gli eczemi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Arsenicum Album 5 CH
5 granuli tre volte al dì
La desquamazione somiglia alla forfora oppure a piccoli lembi; il prurito è bruciante e peggiora durante la notte.
Arsenicum Iodatum 7 CH
5 granuli due volte al dì
la pelle è indurita e la desquamazione avviene a lembi. Il prurito è intenso.
Natrum Sulfuricum 5 - 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Le squame si presentano larghe, sottili e trasparenti, tanto che si intravede il derma sottostante rosso acceso( ad es. nella psoriasi e in certe disidrosi delle mani e piedi).
Hydrocotyle Asiatica 7 CH
5 granuli due volte al dì
Dove esiste un amento di spessore della cute come nella psoriasi di vecchia data.




Torna suDERMATOSI CON ESSUDATO
Questa dermatosi è caratterizzata dalla presenza di secrezioni.

RICETTARIO OMEOPATICO
Graphites 7 CH
5 granuli tre volte al dì
La secrezione è di colorito giallastro, viscosa e densa come il miele. Le localizzazioni preferenziali si trovano sul cuoio capelluto, dietro le orecchie o all' inizio del condotto uditivo. Nelle commessure palpebrali e labiali, sugli organi genitali, sui gomiti e sulle ginocchia, tra le dita.
Mezereum 7 CH
5 granuli due volte al dì
Il pus fuoriesce da sotto le croste. Il prurito è intenso e peggiora a letto. La localizzazione è prevalente al cuoio capelluto, volto e dorso delle mani.




Torna suDERMATOSI FISSURATE
Sono cioè caratterizzate da ragadi. I rimedi variano in funzione delle lesioni.

RICETTARIO OMEOPATICO
Nitric Acidum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
la soluzione di continuo è a margine netto e sanguina con facilità. La localizzazione tipica è a livello anale o alla connessione labiale.
Petroleum 5 CH
5 granuli due volte al dì
Utile nelle screpolature che appaiono specialmente al palmo delle mani o sulla punta delle dita. La pelle è spessa e malsana.
Antimonium Crudum 5 CH
5 granuli due volte al dì
E' il rimedio dei calli, dei duroni sensibili e dolorosi e talora fissurati, si usa a basse diluizioni per lunghi periodi.




Torna suDIARREA
L' emissione di feci liquide, non formate, con stimoli frequenti, si definisce diarrea. Il transito è accelerato e ciò riduce l' assorbimento, diminuendo nel contempo il contenuto in sali. Occorrerà pertanto sempre reintegrare il quadro elettrolitico e idrico del paziente. La diarrea può essere casuale, cronica o infantile. Le cause della prima vanno ricercate nelle seguenti possibilità: eccessi alimentari, ingestione di cibi guasti, uso massiccio di antibiotici. Al contrario. La cronicizzazione può indicare malattie epatiche o cardiache, poliposi, cause nervose, cattiva masticazione, parassitosi intestinale. Quella infantile è spesso causata da Escherichai coli se la base è di natura psichica le feci acquisiscono la configurazione di sottomissione a un altro soggetto e quasi di premio. Rispetendo le motivazioni infantili del rapporto madre- figlio nell'atto della defecazione in ogni caso , di fronte a una diarrea infantile con il rischio di disidratazione è opportuno consultare il medico.

RICETTARIO OMEOPATICO
Podophyllum Peltatum 7 CH
5 granuli dopo ogni scarica
Diarrea acquosa, abbondante. Migliora in posizioni prona.
Phosphoricum Acidum 5 CH
5 granuli più volte al dì
Diarrea abbondante,inodore, no faticante
Baptisia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Diarrea fetida, associata a uno stato di torpore con sensazione di rottura in tutto il corpo.
Chininum Arsenicosum 5 CH
3 granuli tre volte al dì
Diarrea batterica
Colocynthis 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Diarrea con spasmi addominali che costringono il malato a piegarsi in due per sentire sollievo. Anche la forte pressione nella zona dolente dà benessere.
Gelsemium 7 CH
3 granuli tre volte al dì
Da usare nella diarrea accompagnata da leggeri tremori.
Iris Versicolor 5 CH
5 granuli tre volte al dì
E' il rimedio delle diaree acute con l'ano che si presenta arrossato e talora escoriato.
Croton Tiglium 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Farmaco caratteristico delle diaree espulse a getto.
China 9 CH
5 granuli una o due volte al dì
la diarrea è indolore, di tipo acquoso, ma è accompagnata da forte astenia.
Cuprum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Diarrea con crampi che iniziano e terminano in modo brusco. Sudorazione meno abbondante di Veratrum.
Camphora 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Diarrea profusa e stato di collasso.
Arsenicum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Feci putride, brucianti, accompagnate da sete soddisfatta da piccole quantità d' acqua. Il tutto migliora con il caldo.
Rhus Toxicodendron 5 CH
5 granuli due volte al dì
Diarrea con scariche ematiche.
Veratrum Album 5 CH
5 granuli due volte al dì
Diarrea abbondante con traspirazione fredda. Dolori di tipo crampiforme. Stato collassale.




Torna suDISLIPIDEMIE
Oggi se ne parla molto, soprattutto per il rischio di cardiopatia ischemica che la dislipidemia provoca. Vanno tenuti presente, oltre al colesterolo, i trigliceridi e le lipoproteine. Nella maggioranza dei casi l ipercolesterolemia è dovuta alla dieta errata e solo in numero ristretto dei casi è di origine genetica. Occorre valutare l apporto alimentare favorendo gli alimenti poveri in colesterolo.

RICETTARIO OMEOPATICO
Colesterinum 7 CH
5 granuli due volte al dì




Torna suDISMENORREA
La dismenorrea è quell' insieme di fenomeni dolorosi che accompagnano la comparsa delle mestruazioni. Le dismenorree si dividono in: primarie, caratterizzate dalla comparsa di dolori pelvici durante le mestruazioni, in una ragazza giovane, i dolori si presentano sovente al risveglio e diminuiscono man mano che aumenta il flusso, sono il più delle volte funzionali. Secondarie, si verificano durante la visita o durante gli esami scoprendo lesioni entrane (ad es. endometriosi).

RICETTARIO OMEOPATICO
Actea Racemosa 7 CH
5 granuli tre quattro volte al dì
Dolori intensi proporzionali al flusso. Ovaia sinistra molto dolorosa. Cefalea occipitale che si aggrava durante il mestruo.
Colocynthisa 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Le mestruazioni sono scarse e con dolore spasmodico, tipo crampi che costringono la malata a piegarsi su se stessa.
Dioscorea 7 CH
5 granuli tre volte al dì
E' l' opposto del precedente in quanto la paziente per migliorare deve assumere la posizione eretta.
Cyclamen 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Mestruazioni dolorose di sangue scuro con coaguli ed emicrania. All' apice della crisi il flusso si ferma per poi ricominciare.
Lachesis 7 CH
5 granuli tre volte al dì
I dolori migliorano con comparsa del mestruo.
Magnesia Phosphorica 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Le mestruazioni sono di sangue nero. Dolorose e in anticipo. I dolori compaiono prima del ciclo e migliorano con l' arrivo.
Sabina 7 CH
3 granuli tre volte al dì
Dolori dal seno al pube, irradiati alla parte alta delle natiche. I dolori sono di tipo trafittivi a livello vaginale.
Secale cornuta 7 CH
3 granuli tre volte al dì
I dolori uterini ricordano quelli del parto seguiti da perdite di sangue acquoso che durano fino al mestruo successivo
Veratrum Album 7 CH
5 granuli due volte al dì
I dolori e la tendenza allo svenimento accompagnano i dolori dell' utero a mò di crampi.




Torna suDISMENORREA SU BASE PSICOLOGICA

RICETTARIO OMEOPATICO
Lilium Trigrinum 9 CH
5 granuli al dì
Ipereccitazione sessuale con desiderio estremo di fare l'amore. Sensazione di utero che pesa nel basso ventre. Le mestruazioni sono scarse e scure.
Pulsatilla 5 CH
5 granuli due volte al dì
Ragazza di pelle bianca con problemi circolatori agli arti inferiori, freddolosa, ma amante del fresco e dell' aria aperta. Le mestruazioni sono di solito in ritardo e scarse.
Sepia 9 CH
5 granuli al dì
Donne dai capelli scuri, temperamento malinconico con pesantezza addominale e sensazione di prolasso uterino. I mestrui sono scarsi e ritardati.
Platina 9 CH
5 granuli al dì
Donna giovane che ama mettersi in bella mostra. Si sente superiore a tutti. Soffre di vaginismo, le mestruazioni sono in anticipo, abbondanti, dolorose, di sangue scuro con coaguli.
Staphysagria 9 CH
5 granuli al dì
Donna orgogliosa, suscettibile, ipersensibilità genitale, con rancori, rabbia repressa. Le mestruazioni sono irregolari con ipersensibilità degli organi genitali.
Moschus 9 CH
5 granuli al dì
Nella donna quello che colpisce è una forte ipereccitazione sessuale. Ha tendenza agli svenimenti. Le mestruazioni sono in anticipo.




Torna suEMORROIDI
Le emorroidi sono gavaccioli varicosi a livello ano-rettale. Esse traggono origine o dal Plesso Emorodiario Superore, che è tributario della vena porta o dal Plesso Emorroidario Inferiore, che è tributario della vena cava inferiore. Abbiamo fatto questa precisazione perché anche un disturbo banale come le emorroidi può essere legato a problemi più gravi. E' quindi sempre opportuno consultare uno specialista. Le complicanze più usuali sono l'emorragia e la flebite emorroidaria che si manifesta con dolore. Gli sforzi per eliminare feci dure ed i modeste dimensioni portano, attraverso vari meccanismi, a un accumulo di sangue nei vasi sanguigni che circondano la zona terminale dell'intestino. Qualche volta questi vasi venosi troppo dilatati si rompono, dando origine a perdite di sangue che lasciano tracce sulla superficie delle feci, sulla carta igienica e nella tazza del bagno.

RICETTARIO OMEOPATICO
Aesculus Hippocastanum 5 CH
5 granuli più volte al dì
Le emorroidi si presentano brucianti e pruriginose, ma poco dolorose. Sanguinano raramente e il paziente avverte una sensazione di pienezza rettale. I disturbi migliorano con applicazioni fredde.
Muriatic Acidum 5 CH
5 granuli più volte al dì
Al contrario del precedente, i disturbi migliorano con applicazioni calde. Le emorroidi si presentano bluastre e iperalgiche, aggravate anche dal minimo contatto. Scarso il sanguinamento.
Hamamelis 5 CH
5 granuli più volte al dì
Si differenzia dal precedente solo per l'abbondante sanguinamento.
Lachesis 5 CH
5 granuli più volte al dì
Da usare se i sintomi peggiorano con il caldo e migliorano con l' emorragia.
Aloe 5 CH
5 granuli più volte al dì
Se le emorroidi si presentano a grappolo, se coesiste miglioramento con il freddo e se il paziente non trattiene le feci e il muco che escono involontariamente.
Rathania 5 CH
5 granuli più volte al dì
Se il dolore si presenta dopo l' evacuazione.




Torna suENURESI
Perdita involontaria di urina durante il sonno. Può essere distinta in enuresi dell'uomo adulto (incontinenza) e in quella più propria dell'età infantile. Le cause che la determinano possono essere legate a situazioni specifiche come la spina bifida, fimosi ecc. ma anche e più spesso avere base psicologica. La famiglia assume un ruolo importante nella manifestazione. Un ambiente severo o troppo permissivo, una situazione che possa modificare lo status psicoaffettivo (nascita di un fratellino ecc.) inducono all'emissione involontaria di urina. In alcune persone questa realtà è mortificante e va ad aggravare il quadro psicologico già menzionato. L' enuresi del bambino, che si verifica dopo i due anni di età, è quasi sempre su base psicoaffettiva. L'enuresi che compare, al contrario, in età più avanzata, adolescenziale, va spiegata con modificazioni del quadro familiare o scolastico. A una farmacologia specifica occorrerebbe sempre associare una terapia psicologica sul nucleo familiare. L' incontinenza dell'adulto è invece più propriamente legata a fatti neurologici, con malattie che colpiscono il midollo spinale. Le lesioni non permettono più un controllo volontario della minzione.

RICETTARIO OMEOPATICO
Causticum 5 CH
3 granuli due volte al dì
Difficoltà di ritenzione dell' urina per paralisi vescicole. Il paziente urina senza rendersene conto specialmente durante la prima parte del sonno.
Ferrum Phosphoricum 5 CH
5 granuli due volte al dì
Incontinenza urinaria in paziente affaticato.
Pulsatilla 5-7 CH
3 granuli due-tre volte al dì
Sepia 5 CH
5 granuli due volte al dì
Perdita involontaria di urina nella prima parte della notte. Senso di pesantezza alla vescica con bisogno frequente di mingere.
Plantago 5 CH
5 granuli al dì
Utile nell' enuresi dei bambini.




Torna suEPISTASSI ERITEMA SOLARE
L' epistassi è la perdita di sangue dal naso. Abbastanza frequente nell'età prepuberale o vicino a essa, si può presentare saltuariamente per traumi causati alla mucosa delle narici o per malattie quali l'ipertensione, le varici,i polipi nasali. L'emissione di sangue può durare più o meno a lungo. Nel caso di emorragia, occorre recarsi senza indugio al pronto soccorso. Per bloccare l' emorragia può essere d' aiuto introdurre nelle narici del cotone emostatico al permanganato di ferro o abbassare la testa del paziente stringendo fortemente le narici con le dita. Altro metodo è applicare sulla nuca panni imbevuti di acqua gelida. Da affiancare a queste azioni meccaniche vi sono diversi prodotti omeopatici che, se a disposizione, sanano prontamente l'epistassi. Sarebbe pertanto bene non mancassero mai nell' armadietto farmaceutico delle famiglie.

RICETTARIO OMEOPATICO
China 7 CH
5 granuli più volte al dì
Da usare se è presente anche astenia.
Phosphorus 5 CH
5 granuli tre-quattro volte al dì
Il farmaco agisce sulla capacità di coagulazione. Le emorragie sono frequenti e soprattutto serali.
Millefolium 5 CH
5 granuli più volte al dì
Da usare in emorragie di sangue rosso vivo. Il più delle volte associato ad Arnica.




Torna suFARINGITE ACUTA
Patologia estremamente frequente soprattutto nella prima infanzia. I sintomi più comuni sono: male alla gola, dolore che peggiora durante la deglutizione e a volte può essere riferito fino agli orecchi, febbre, cefalea. La faringe si presenta arrossata, edematosa, talora ricoperta di placche biancastre. Se vengono colpite anche le tonsille si parlerà di faringo-tonsillite. I rimedi che si usano in omeopatia vengono prescritti a seconda dei sintomi o dello stadio in cui si presenta il paziente

RICETTARIO OMEOPATICO
Aconitum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
quando c'è fabbre elevata, pelle secca, ansia e agitazione. Di solito la causa è un colpo di freddo.
Belladonna 7 CH
5 granuli ogni ora
quando c'è febbre elevata, secchezza delle mucose e al contrario del precedente, abbondante sudorazione. La gola è rossa e il paziente lamenta disfagia e una gran sete.
Mercurius solubilis 5 CH o 7 CH
5 granuli più volte al dì, in alteranza con belladonna
La gola è molto arrossata, le tonsille sono grosse e tendono all'ulcerazione. Una delle caratteristiche di Mercurius è una lingua larga e molle che presenta l'impronta dei denti sui bordi. Possono coesistere ulcerazioni del cavo orale e alito fetido.
Phytolacca 7 CH
5 granuli tre volte al dì
la gola presenta un colore rosso scuro, la deglutizione è molto dolorosa nonostante ciò il paziente sente un bisogno costante di deglutire. Il dolore può irradiarsi fino alle orecchie e peggiora bevendo liquido caldo.
Hepar sulfur 7 CH
5 granuli tre volte al dì
negli ascessi tonsillari. Per far regredire l'infezione si userà alla 30 CH con la medesima posologia.
Kali bichromicum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
nelle angine ulcerose in cui l'ulcerazione ripresenta profonda, a bordi netti e vi siano delle mucosità viscose e filanti di colore giallo verdastro.
Hydrastis 7 CH
5 granuli 3 volte al dì
presenta delle secrezioni simili al precedente, ma in un individuo più spossato e stanco.
Apis 5 CH
5 granuli più volte al dì
nei dolori alla gola in cui predomina l'edema. Il paziente migliora con il freddo.




Torna suFEBBRE
Una temperatura corporea oscillante, a seconda dei soggetti, fra i 36,5 - 37,5° C è normale per un organismo sano. L' innalzamento da questa base ingenera la febbre che da leggera (fino a 38,5°C) e ipertermia quando supera i 40°C. La temperatura corporea non rimane invariata nell'arco della giornata; essa oscilla da un minimo al risveglio a un massimo all' apprestarsi del sonno, ma in questo excursus l'evoluzione non è lineare:può subire variazioni in più o in meno a seguito di sollecitazioni esterne e interne. La febbre non è una malattia, ma una reazione di difesa organica che aiuta il processo di guarigione, e come tale va riguardata senza ostinarsi a debellarla a ogni costo. Va tenuta sotto controllo e combattuta solo se si teme che, qualora sia elevata, possa causare lesioni o effetti più gravi della malattia che l' ha generata: infatti una temperatura molto elevata può causare danni alle cellule cerebrali. L' andamento della febbre permette inoltre di seguire il processo di normalizzazione organica, anche se l'innalzamento della temperatura non è un parametro che permetta di valutare la gravità della malattia. La stessa malattia in un organismo giovane e in uno anziano può provocare accessi febbrili anche diametralmente opposti. La febbre va pertanto vista sempre in funzione della causa che l'ha generata. La semplicistica somministrazione di farmaci antipiretici, di antibiotici, di corticoidi va effettuata solo su precisa prescrizione medica perché l'effetto positivo sull'episodio febbrile non corrisponde necessariamente a un' eliminazione della causa. La febbre si accompagna spesso a una sintomatologia collaterale come tachicardia, algia muscolare, astenia, brividi, iperidrosi o secchezza, cefalea ecc. se la febbre è particolarmente elevata si ha una vera disidratazione e perdita elettrolitica, e il paziente in questi casi richiede spontaneamente e spesso di bere. L' innalzamento della temperatura non è necessariamente causato da una malattia, esso può far seguito a uno sforzo fisico, a uno stress psichico, al ciclo mestruale o a qualunque altra causa che vada a interessare i centri di termoregolazione. Questi funzionano bruciando i grassi, le proteine e gli idrati di carbonio. Molte pertanto sono le cause che riescono a ottenere questa stimolazione attraverso un meccanismo non totalmente compreso, e che possono essere schematicamente ricondotte a: - infezioni virali -allergia, infarto, tumore ecc. - sforzi fisici e psichici. Poiché molteplici sono le malattie che scatenano la febbre, molteplici sono le manifestazioni con cui essa si presenta sia dal punto di vista temporale (continua o intermittente), sia dal punto di vista dell'innalzamento della temperatura (ondulante, con ipertermia ricorrente, ascendente e decrescente ecc) tali caratteristiche hanno permesso una classificazione di molte manifestazioni note come:febbre delle trincee, febbre afosa, febbre bottonosa, febbre di tre giorni, febbre gialla, febbre intermittente, febbre dei dieci giorni, febbre puerperale, febbre delle montagne rocciose, febbre Q., febbre da fieno, febbre tifoide ecc. la diagnosi e la terapia di tutte queste malattie sono di stretta competenza medica, e questa lunga elencazione è stata voluta per permettere una valutazione diversa e più seria del comune sintomo a tutti noto. Dal punto di vista omeopatico si terrà conto solo della febbre dell'adulto e del bambino in cui non vi sia una precisa eziologia.

RICETTARIO OMEOPATICO
Aconitum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
dopo una infreddatura sopravviene la febbre; la pelle è secca e bruciante. Il paziente ha sete intensa di acqua fresca.
Arnica 5 CH
5 granuli tre volte al dì
dopo uno sforzo fisico si instaura l'episodio febbrile. Tutto il corpo sembra contuso ed è penoso persino sdraiarsi. Le mani e i piedi sono freddi.
Arsenicum album 5 CH
5 granuli due volte al dì
febbre accompagnata da sete continua di piccole quantità d'acqua, con abbondante sudorazione. Il soggetto ansioso. La febbre peggiora dalle ore 24 alle 3.
Belladonna 5 CH
3 granuli tre volte al dì
vi è intolleranza alla luce e abbondante traspirazione. Si avvertono pulsazioni alla testa. La temperatura è elevata con congestione e cefalea.
Bryonia 5 CH
5 granuli due volte al dì
febbre che insorge dopo un raffreddamento. Il sggetto ha molta sete e preferisce stare immobile.
Eupatorium perfoliatum 5 CH
3 granuli due volte al dì
brividi di freddo, sensazione di insorgenza della febbre e dell'influenza. Il soggetto peggiora fra le 7 e le 9.
Gelsemium 5 CH
3 granuli due volte al dì
brividi lungo la schiena, assenza di sete.
Rhus toxicodendron 5 CH
5 granuli al dì
febbre dopo essersi bagnati, accompagnata da dolori muscolari. A letto il soggetto continua a muoversi senza trovare una posizione comoda. Vi è un peggioramento verso le 19.
Pyrogenium 5 CH
5 granuli due volte al dì
in uno stato di infezione generalizzata con ansia e agitazione alterata a proatazione.




Torna suGASTRITE
Con questo termine si indica l' infiammazione della mucosa dello stomaco, che può dipendere da vari fattori quali: abuso di alcool e/o caffè, ingestione di farmaci come i salicilati o gli antinfiammatori, cause infettive o allergiche. I sintomi variano a seconda che si tratti di una gastrite acuta o cronica, e possono manifestarsi con nausea e vomito, pesantezza a livello epigastrico, o con altri malesseri più sfumati. La diagnosi viene posta con la gastroscopia, che permette di valutare l'area colpita e l'estensione delle lesioni. Inoltre durante l'esplorazione endoscopica si possono effettuare prelievi bioptici per eseguire un esame istologico.

RICETTARIO OMEOPATICO
Iris versicolor 7 CH
5 granuli tre volte al dì
la sensazione di bruciore è resistente dalla bocca all'ano con concomitanza talora di diarrea. Ai bruciori generalizzati si accompagnano a volte rigurgiti e vomiti acidi.
Robinia 5 CH
5 granuli tre volte al dì
i bruciori di stomaco sono molto intensi ma, rispetto a IRIS, vengono soprattutto di notte.
Sulfuric acidum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
la gastrite è molto bruciante, con tendenza all'ulcera. I bruciori peggiorano con le bevande fredde e non migliorano con i pasti.
Cabro vegetabilis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
predominano le flatulenze e i crampi di stomaco che migliorano espellendo l'aria.
Anacardium 7 CH
5 granuli tre volte al dì
il malata migliora mangiando, con beneficio psichico oltre che fisico.




Torna suGELONI
Manifestazione che colpisce particolari soggetti, soprattutto di sesso femminile, all'avvento della stagione invernale. I geloni possono colpire le orecchie, ma soprattutto le mani e i piedi, che si presentano gonfi e dolorosi. Si formano noduli prima rossastri che virano poi verso il viola e possono in casi particolari ulcerarsi. Le persone che ne sono afflitte soffrono caratteristicamente di problemi circolatori periferici. Proteggere e coprire con cura le parti modifica un pl la manifestazione, ma non la guarisce. I geloni possono presentasi anche a causa del caldo eccessivo.

RICETTARIO OMEOPATICO
Petroleum 5 CH
5 granuli quattro volte al dì
La pelle si presenta screpolata soprattutto sul palmo delle mani e sulla punta delle dita.
Pulsatilla 5 CH
5 granuli due volte al dì
la cute ha un aspetto violaceo, specialmente alle estremità
Agaricus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
oltre al rossore il paziente lamenta anche prurito e sensazione di punture
Nitric acidum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
da usare nelle ulcerazioni irregolari facilmente sanguinanti e nelle screpolature che compaiono su una pelle malsana.




Torna suGOTTA
E' un disturbo dovuto ad un accumulo di acido urico, per lo più di tipo ereditario. Causato da un' alterazione del metabolismo delle purine. I dolori che sopravvengono, soprattutto di notte, sono almeno inizialmente limitati a un' articolazione(ad esempio alluce, gomito ecc.) col tempo possono estendersi e provocare deformità.

RICETTARIO OMEOPATICO
Colchicum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa nei dolori localizzati soprattutto all'alluce che peggiorano con il minimo movimento, con il contatto e con il freddo. Segno caratteristico: ipersensibilità agli odori.
Bryonia 5 CH
5 granuli tre volte al dì
è uguale a colchicum, ma il paziente è più in forza.
Ledum palustre 5 CH
5 granuli tre volte al dì
è simile a Bryonia, ma il malato cerca il freddo, esposto al quale migliora.
Arnica 5 CH
5 granuli tre volte al dì
l'articolazione è violacea; c'è iperestesia al contatto.
Apis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
articolazione edematosa, calda, a differenza di Ledum, ma come esso gradisce il freddo.




Torna suGRAVIDANZA
La gravidanza è un campo in cui l'omeopatia trova un'ottima applicazione, grazie soprattutto alla innocuità ed efficacia dei suoi rimedi. In effetti un buon numero di farmaci tradizionali non possono essere assunti durante la gravidanza. In omeopatia esiste un trattamento prenatale, tramite la madre, contro la trasmissione dei terreni tossinici materni e paterni. Ci si avvale per ciò dei rimedi delle varie diatesi: Psorinum, Sulfur, Luesinum, Tubercolinum, Thua saranno utilizzati fin dalla prima settimana di gestazione.

RICETTARIO OMEOPATICO
Sabina 7 CH
5 granuli tre volte al dì
le perdite sono di sangue rosso brillante con coaguli.
Secale cornuta 5 CH
5 granuli tre volte al dì
le perdite sono di sangue nero, senza coaguli. Dolori uterini e coliche.
Ustilago 7 CH
5 granuli tre volte al dì
nelle emorragie da atonia uterina.
China 9 CH
5 granuli due volte al dì
si usa come antiemorragico.

NAUSEE E VOMITI
Frequenti soprattutto nei primi tre mesi
Cocculus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
solitamente la nausea è accompagnata da vertigini e peggiora con il movimento e con il freddo. Migliora sdraiandosi.
Tabacum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
nausee accompagnate da pallore del volto e sensazione di svenimento. Migliora con l'aria fresca.
Petroleum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
le nausee migliorano chiudendo gli occhi o mangiando qualcosa.

PARTO
Actea racemosa 7 CH
3 granuli tre volte al dì
si usa durante il travaglio in presenza di dolori uterini crampiformi.
Si associa spesso a Caulophyllum
Caulophyllum 5 CH
5 granuli più volte al dì
dolori intermittenti e parassistici.
Arnica 5 CH
5 granuli più volte al dì
gran rimedio del trauma

ALLATAMENTO
Agnus cactus 5 CH
5 granuli due volte al dì
aiuta la montata lattea.
Ricinus 5 CH
5 granuli due volte al dì
stimolante della montata lattea.
China 7 CH
5 granuli tre volte al dì
per prevenire la stanchezza e l'anemia tipiche dell'allattamento.

STIPSI
Collinsonia canadensis 4-5 CH
5 granuli tre volte al dì
se alla DH, 20 gocce due volte al dì

MONTATA LATTEA
Ricinus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
lo stesso rimedio, assunto alla dinamizzaxione 30 CH, serve per far cessare la produzione di latte.

ABORTO
Arnica 7 CH
5 granuli più volte al dì
ottimo rimedio dal trauma sia fisico sia psichico.
China 7 CH
5 granuli tre volte al dì
ottimo antiemorragico e in più, antiastenico e antianemico.




Torna suHERPES SIMPLEX
E' dovuto al virus dell' Herpes simplex hominis, la cui presenza nell'organismo no assicura di per se stessa l'immunità, e quindi dallo stato latente si può passare sempre allo stato attivo. Le zone elettive sono le labbra, la mucosa orale, le narici e le guance. L'herpes si presenta come un'efflorescenza di vescichette raggruppate che, una volta fissurate, regrediscono e scompaiono nel giro di una settimana. La fase attiva viene scatenata da sforzi fisici o psichici, da disturbi digestivi, da esposizione al sole, da malattie e da febbre. L'herpes alle labbra è volgarmente conosciuto come "febbre delle labbra".

RICETTARIO OMEOPATICO
Rhus toxicodendron 5 CH
5 granuli due volte al dì
sono presenti vescicole piene di liquido trasparente. Il prurito migliora con applicazioni calde.
Arsenicum album 5 CH
5 granuli due volte al dì
le superfici sono brucate e tuttavia migliorano con applicazioni calde.
Ranunculus bulbosus 5 CH
3 granuli due volte al dì
le vescicole contengono un liquido tendente al blu.
Natrum muriaticum 5 CH
5 granuli due volte al dì
le eruzioni erpetiche compaiono di preferenza sulle labbra durante una malattia acuta.




Torna suHERPES ZOSTER
La dermatite causata dallo Z-V può causare nel bambino la varicella, nell'adulto la varicella o lo zona. E' frequente nei soggetti con età superiore ai 40 anni e nell'anziano affetto da neoplastia. Il virus predilige i gangli nervosi, provocando vescicole lungo il decorso nervoso interessato; in un primo tempo si avvertono dolori violenti, poi compaiono eritema e vescicole. Colpisce con lateralità il corpo. Una volta rotte, le vescicole cicatrizzano, ma i postumi algici persistono anche dopo la loro scomparsa. Nei soggetti anziani questi dolori post zona possono durare a lungo. Si possono creare complicanze a livello neurologico periferico come anche lesioni oculari. Luoghi di predilezione sono gli spazi intercostali, la zona sopraccigliare, ma si conoscono anche zona che colpiscono l' addome, il femore, le braccia e l'orecchio, con eruzione localizzata al padiglione e al condotto uditivo.

RICETTARIO OMEOPATICO
Rhus toxicodendron 5 CH
5 granuli tre volte al dì
le vescicole sono piccole e piene di liquido chiaro.
Mazerum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
si hanno vescicole piene di liquido denso, che si trasformano rapidamente in croste sotto le quali è presente pus. Il prurito è intenso.
Ranunculus bulbosus 5 CH
Le vescicole sono piccole, ripiene di liquido bluastro,pruriginose e brucianti.
Prunus spinosa 5 CH
5 granuli tre volte al dì
utile nell'herpes oftalmico.
Cantharis 7 CH
5 granuli tre volte al dì
da utilizzare in presenza di grosse vescicole.

DOLORI POST ERPETICI
Hypericum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
si utilizza in presenza di dolori acuti lungo il tragitto del nervo, peggiorati dal movimento.
Kalmia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
nei dolori nevralgici soprattutto nella parte destra del corpo, peggiorati dal movimento e con direzione centrifuga.
Spigelia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Come kalmia, ma con lateralità sinistra.




Torna suINFLUENZA
Malattia tipica della stagione fredda, causata da un virus con vari sottotipi, epidemica, trasmissibile per via aerea per mezzo della tosse e degli starnuti. L'incubazione dura fino a tre giorni. Si manifestano febbre, brividi, cefalea, dolori muscolari, astenia. Dopo qualche giorno inizia la tosse persistente, con lacrimazione, starnuti e dolore al faringe. Verso il quinto giorno vi è la tosse con catarro e totale astenia. In questo quadro possono instaurarsi patologie succedanee, talora gravi, come polmonite, bronchite e miocardite, pleurite, otite. Quando lo stato febbrile è debellato, permane la prostrazione fisica e l'astenia. L' omeopatia può risolvere velocemente la malattia attraverso vari presidi che per la loro efficacia sarebbe bene non mancassero mai nell'armadietto farmaceutico familiare.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 5 CH
5 granuli tre volte al dì
notevole congestione cefalica e sudorazione.
Aconitum 5 CH
3 granuli due volte al dì
febbre con pelle secca e bruciante. Stato ansioso.
Baptisia 5 CH
5 granuli due volte al dì
corizza e infiammazione delle mucose. Prostrazione e indolenzimento.
Byronia 5 CH
5 granuli due volte al dì
stato febbrile dopo infreddatura. Sete intensa di grandi quantità di acqua fressa.
Eucalyptus 5 CH
3 granuli tre volte al dì
stato febbrile con cefalea e mucose infiammate.
Eupatorium perfoliatum 5 CH
5 granuli due volte al dì
brividi di freddo, sensazione di insorgenza della febbre e dell'influenza. Agitazione, sensazione di ossa rotte, sete intensa. Dolori ai globi oculari.
Gelsemium 5 CH
3 granuli due volte al dì
brividi di freddo e febbre intensa con assenza di sete. Il paziente si presenta notevolmente prostrato e tremolante.




Torna suINSONNIA
Con questo termine si intendono una serie di disturbi il cui filo conduttore è sempre la difficoltà più o meno forte, più o meno ripetitiva di arrivare alla perdita fisiologica di coscienza. Le cause possono essere molteplici:da turni di lavoro che snaturano il ritmo naturale, ad abuso di eccitanti come il caffè e il tabacco, dispiaceri, ansie ecc. comunque sia, quando si parla di insonnia sarà opportuno considerare bene le cause e le modalità della stessa. Occorre valutare se sia un'insonnia totale, dove il paziente non riesca a dormire, o insonnia parziale, dove interessate sono solo la prima e l'ultima parte della notte, oppure se il paziente si svegli e si riaddormenti più o meno velocemente.

RICETTARIO OMEOPATICO
Coffea 9 CH
5 granuli prima di coricarsi
l'insonnia in questo caso è dovuto per iperattività. Il paziente continua a pensare quello che ha fatto e che dovra fare il giorno seguente.
Gelsemium CH
5 granuli prima di coricarsi.
Il paziente non riesce ad addormentarsi perché è troppo preoccupato o affaticato.
Nux vomica 9 CH
5 granuli prima di coricarsi
è il rimedio di chi si addormenta dopo il pasto, ma si sveglia completamente dopo 2-3 ore
Ignavia 9 CH
5 granuli prima di coricarsi
è l'insonnia di chi ha dispiaceri o contrarietà
Camomilla 7 CH
5 granuli prima di coricarsi
utile nell'insonnia dei bambini.




Torna suINSUFFICIENZA EPATICA
Sotto tale termine si indica generalmente un cattivo funzionamento del fegato che si traduce in sintomi caratteristici e aspecifici come bocca amara, astenia, anoressia, cefalea, sonnolenza postprandiale. Questo per quanto attiene la piccola insufficienza. Nella grave insufficienza i sintomi sono molto più marcati, con grande decadimento, febbre, ittero ecc. Le cause dell' insufficienza epatica sono varie: epatopatie acute o croniche, calcolosi colescistica, alimentazione scorretta, danni epatici da intossicazone.

RICETTARIO OMEOPATICO
Phosphorus 15 CH
5 granuli due volte al dì
molto utile nelle epatiti sia tossiche sia virali dove esista un aumento delle transaminasi.
Lycopodium 9 CH
5 granuli al dì
la regione è dolente. È un buon rimedio nel ristagno biliare. Il paziente soffre di ristagno di gas specialmente alla parte bassa. Presenta un caratteristico peggioramento tra le ore 16 e le 20.
Chelidonium 6 CH
20 gocce tre volte al dì
presenta un punto doloroso all'angolo inferiore della scapola destra. Utile nelle disfunzioni biliari e nelle coliche epatiche.
Cardus marianus 6 DH
20 gocce 3 volte al dì
pare più attivo sul lobo sinistro del fegato, al contrario di Chelidonium che è più attivo sul destro.




Torna suIPERTENSIONE ARTERIOSA
L'ipertensione arteriosa è un problema molto frequente, spesso non associato a sintomi ben determinate di cui si conoscono le cause in una ristrettissima percentuale dei casi (circa il 5%). Il restante 95%è di eziologia sconosciuta e, conseguentemente, anche il trattamento con i farmaci classici è aspecifico. La pressione arteriosa si considera normale tra i 140mm Hg di pressione sistolica e 85mm Hg di pressione diastolica. In campo omeopatico possono essere utili numerosi rimedi sia di tipo costituzionale, sia di terreno, sia di farmaci che abbiano un trofismo elettivo sui vasi, in ogni caso, prima di qualsiasi cura, è necessario un esame completo del paziente, un' ananmnesi accurata con particolare riguardo ad abitudini alimentari, di vita (sedentarietà,alcool, lavoro, stress, vita familiare e sociale, ecc), farmaci e droghe di cui si faccia uso costante. Sarà il rimedio che rispecchia la totalità dei sintomi ad avere più efficacia. In funzione delle varie costituzioni e delle varie malattie si possono determinare: tipi sulfurici - hanno tendenza alle crisi ipertensive spasmodiche; tipi carbonici: essendo persone che amano la buona tavola e che introducono più calorie di quelle che consumano, hanno un metabolismo più lento e hanno tendenza alla ipertensione che si instaura progressivamente; tipi luetici: hanno una tendenza alle sclerosi vascolari.

RICETTARIO OMEOPATICO
Nux vomica 9 CH
5 granuli tre volte al dì
è un tipo che si può definire sedentario, agitato e collerico ì, gran fumatore. Agli esami ematici, essendo anche un amante degli eccessi alimentari, si troverà un aumento del tasso del colesterolo, trigliceridi, uricemia. Potranno coesistere bruciori di stomaco, acidità gastrica, insonnia.
Sulfur 5 CH
5 granuli tre volte al dì
è il rimedio principale dell'ipertensione di tipo spasmodico. Oltre le crisi ipertensive il tipo sulfur potrà presentare disturbi alternati, caldo e sudorazione maleodorante.
Aurum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
il tipo Aurum presenta un viso del colorito rosso acceso, pulsazioni del cuore molto forti , accompagnate da vampate di calore al capo. Dal punto di vista nervoso è caratterizzato da iperiperattività con collera e anche dopo la depressiva e con pensieri di suicidio in fase di scompenso.
Igniatia 30 CH
5 granuli al dì
nella ipertensione dei soggetti particolarmente nervosi.
Baryta carbonica 9 CH
5 granuli due volte al dì
si associa di solito ad Aurum nel trattamento dell'ipertensione dei soggetti pletorici o con Plumbum se i soggetti sono anestetici. Si userà quando vi sia un anziano depresso con perdita della memoria e vertigine. È infatti un ottimo rimedio nella sclerosi sia arteriosa sia linfatica.
Kali carbonium 9 CH
5 granuli due volte al dì
Come il precedente è utile nell'ipertensione associata ad arteriosclerosi. Il paziente presenta extrasistoli e palpitazioni che si aggravano tra le ore 2 e 3 della notte costringendo a sedersi sul letto. Il tipo Kali si presenta pallido e freddoloso e ha come segno caratteristico, un gonfiore all'angolo interno della palpebra talora associato ad aumenti di colesterolo.
Plumbum 7-9 CH
5 granuli al dì
è un soggetto in se stesso, freddoloso, accompagnato da una stitichezza dolorosa. Agli esami di laboratorio presenta un'alterazione negli indici di funzionalità renale e in particolare un aumento dell'azotemia e della creatina.




Torna suIPERTROFIA PROSTATICA
Malattia molto comune negli uomini sopra i cinquant'anni che ha come sintomi principali la difficoltà a urinare, la diminuzione della forza e del getto urinario, fino ad arrivare alla ritenzione acuta dell' urina. La causa è dovuta a un proliferare del tessuto fibroso, muscolare e ghiandolare della prostata che provoca un'ostruzione dell'uretra nella sua parte intraprostatica. La diagnosi viene posta sulla base dei sintomi, dall'esplorazione rettale, nonché di esami radiologici. La terapia classica prevede inizialmente farmaci e, nei casi di grave ritenzione, l'intervento chirurgico sia totale sia parziale (il più usato) per via intrasuretrale.

RICETTARIO OMEOPATICO
Sabal serrulata 6 DH
20 gocce prima dei pasti.
Si è dimostrato molto utile nei disturbi funzionali della prostata.
Conium7 CH
5 granuli tre volte al dì
la cicuta ha, sperimentalmente, un'azione sui tessuti ghiandolari oltre che sul sistema nervoso. Il paziente non riesce a svuotare completamente la vescica, presenta eiaculazione involontaria associata a stimoli sessuali intensi.
Clematis erecta 5 CH
5 granuli tre volte al dì
si tratta della clematide, pianta apparente ranuncolacee che sperimentalmente, oltre a disturbi nevralgici, provoca una minzione intermittente con svuoto incompleto della vescica e caratteristica una fuoriuscita di gocce di urina dopo la minzione.
Thuya 15 CH
5 granuli ogni 4-5 giorni
grande rimedio di tutti i tipi di tumore e quindi dove esiste uno sviluppo lento, ma progressivo della malattia.




Torna suLEUCORREA
Perdite bianche vaginali di cui se ne descrivono due tipi: - non infettive, su cui giace la nozione di terreno; -infettive dovute a cause batteriche, che creano alterazioni locali, ma anche generali. E' il caso delle vaginiti, che possono essere parassitarie da Trichomonas, da miceti o da gonococchi. Devono essere esaminate separatamente perché necessitano di un trattamento diverso a seconda delle cause e del modo di presentarsi della sintomatologia. 1- vaginite da Trichomonas: è la più frequente. Si ha una secrezione vaginale abbondante e irritante, con bolle e odore sgradevole. Vi possono essere casi di donne portatrici di Trichomonas senza sintomi. 2 - vaginite micotica: è dovuta alla Candida albicans ed è favorita dal diabete, dagli antibiotici, dalla pillola anticoncezionale. Le perdite sono spesse e biancastre e si accentuano prima del mestruo. 3- vaginite microbica: da gonococco. Colpisce la vulva e si localizza nel collo dell' utero. Provoca una secrezione di colore verdastro purulento. Un trattamento efficace della leucorrea richiede una visita medica e un' anamnesi omeopatica accurata, oltre che di una buona conoscenza della materia medica, in modo che i rimedi possano essere utilizzati in attesa di un colloquio più approfondito.

RICETTARIO OMEOPATICO
Mercurius solubilis 7 CH
5 granuli tre volte al dì
se la leucorrea presenta un colore giallo-verdastro, è irritante. Si aggrava la notte e provoca un intenso prurito.
Nitric acidum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
le perdite sono sanguinolente, di odore fetido, irritanti. Vi è prurito vulvare e ulcerazioni del collo dell'ultero che sanguina. È un buon rimedio nell'herpes genitale.
Kreosotum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
le perdite sono irritanti, acide e corrosive, accompagnate da bruciore vaginale. Le mucose sanguinano al minimo contatto (rapporto o visita ginecologica).
Borax 5 CH
5 granuli tre volte al dì
Leucorrea di tipo giallo d'uovo.
Hepar sulfur 5 CH
5 granuli tre volte al dì
grande rimedio delle suppurazioni acute, presenta laucurea irritante, abbondante e di cattivo odore di colore verdastro.




Torna suMASTITE
Infezione, solitamente da stafilococco aureo, che compare durante l'allattamento colpendo la mammella, ghiandola preposta alla formazione del latte. L'agente piogeno penetra dal capezzolo attraverso i dotti galattogeni. Se trascurata genera ascessi plurimi. La mammella si presenta calda, tumida e dolorosa; spesso l' allattamento è impossibile per il dolore. Il latte non si presenta più limpido, ma giallognolo per il pus contenuto. Altre forme di mastite sono quella tubercolare e luetica. Si usano come terapia gli antibiotici, mentre gli ascessi vengono trattati chirurgicamente. Le turbe ormonali favoriscono il processo infiammatorio.

RICETTARIO OMEOPATICO
Hepar sulfur 30 CH
5 granuli tre volte al dì
in presenza di ascessi.
Conium 5 CH
5 granuli tre volte al dì
da usare in presenza di un nodulo imprecisato di consistenza lignea.




Torna suMASTODINA
Dolore alle mammelle localizzato solitamente fra la II e Vi costola, con arrossamento ed edema dell'areola e del capezzolo, ma variabile in funzione del soggetto e della causa. La mastodinia semplice precede quasi sempre il ciclo mestruale e scompare o diminuisce col suo avvento. La mastodinia fuori del periodo catameniale può essere sintomo rivelatore di malattie quali il carcinoma mammario o la mastopatia fibrocistica. La diagnosi deve essere effettuata accuratamente. Sintomi similari infatti possono essere ingenerati da dolori intercostali o muscolari, da dolori post zoster, da affezioni gastroenteriche e, non ultime, da turbe psicoemotive.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 5 CH
5 granuli due volte al dì
vi sono tumefazioni, rossore e dolore dei seni, con febbre intesa e sudorazione.
Bryonia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
seni pesanti e dolenti.
Phytolacca 5 CH
5 granuli tre volte al dì
i seni hanno noduli duri e dolenti.
Folliconilum 30 CH
5 granuli durante la seconda metà del ciclo.
In caso di semplice tensione premestruale.




Torna suMENOPAUSA
Il termine menopausa significa arresto delle mestruazioni. Più che un momento preciso è un periodo più o meno lungo in cui compaiono modificazioni delle mestruazioni, alterazione dello stato generale e, solo in un secondo tempo, problemi a livello osteoarticolare. In omeopatia esistono numerosissimi rimedi che possono essere utili n questo o quel momento del periodo del climaterio. Per semplicità abbiamo preso in esame quelli solitamente più usati e che meglio rispondono in un'alta percentuale di casi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Lachesis 9 CH- 15 CH
5 granuli una o due volte al dì
ha come caratteristica le vampate di calore con emicrania, specialmente a sinistra. La paziente è gelosa e logorroica, con alterazione di eccitazione e depressioni e col sonno turbato. Non tollera i vestiti stretti al collo e alla cintura. Migliora con la ricomparsa del mestruo o di qualsiasi altra perdita, come un epistassi.
Sepia 9 CH
5 granuli al dì
è una donna dai capelli scuri e dal temperamento malinconico con problemi e sensazione caratteristica di pesantezza pelvica. L'arresto del mestruo provoca vampate di calore non visibili esternamente.
Graphites 9 CH
5 granuli al dì
tipologicamente è l'obesa, molle, pallida, freddolosa che va soggetta a dermatosi, con vescicole contenenti un liquido viscoso e denso, soggetta a stipsi. Presenta mestruazioni ritardate e poco abbondanti, con sanue pallido, talora accompagnato da prurito.
Sulfur 9 CH
5 granuli al dì
tipologicamente è calorosa, robusta, amante dell'aria aperta, soggetta a eruzioni cutanee recidivanti, turbe vascolari come ipertensione e vampate di calore.




Torna suMENOMETRORRAGIE
Sabina 7 CH
5 granuli tre volte al dì
sangue rosso vivo, mestrui anticipati.
Trillium 7 CH
5 granuli tre volte al dì
sangue rosso vivo, mestrui ogni 15 giorni.
Secale cornuta 7 CH
5 granuli tre volte al dì
mestruazioni lunghe di sangue scuro, liquido.
China 9 CH
5 granuli al dì
le perdite di sangue scuro sono seguite da uno stato di debolezza psicofisica.

VAMPATE DI CALORE
Glonoinum 7 CH
5 granuli due volte al dì
le vampate sono molto intense e si accompagnano a un battito cardiaco talora visibile.
Sanguinaria 7 CH
5 granuli due volte al dì
le vampate sono circoscritte alle guance e sono seguite da bruciori intensi.




Torna suMESTRUAZIONI
Le mestruazioni sono delle perdite di sangue e di mucosa uterina (endometrio) attraverso i genitali. Sopravvengono regolarmente ogni 28 giorni, ma il ciclo può variare tranquillamente da una persona all'altra, per cui si considera pressoché normale un intervallo tra i 25 e i 35 giorni. La prima mestruazione compare alla pubertà, vale a dire tra i 12 e i 14 anni, ma anche in questo caso si possono spesso verificare notevoli variazioni individuali. Per comprendere bene i problemi legati alle mestruazioni, bisogna tenere conto dei diversi ormoni e degli organi coinvolti nel processo. La vita genitale della donna dipende dalle secrezioni ovariche, vale a dire: - estrogeni, responsabili tra l'altro dello sviluppo e del mantenimento dei caratteri sessuali secondari; -progesterone, il cui ruolo principale è preparare l'utero all'impianto dell'uovo. Le ovaie hanno a loro volta un funzionamento ciclico dipendente delle secrezioni; - ipofisi, in particolare del lobo anteriore, che secerne le gonadotropine FSH (follicolo stimolante), che hanno la funzione di stimolare la crescita dei follicoli e la produzione di estrogeni, e LH (luteinizzante), che determinano l'ovulazione e la formazione del corpo luteo. L'ipofisi è a sua volta sotto il controllo dell'ipotalamo tramite la secrezione di fattori che inducono la produzione di fsh e lh. L' ipotalamo è in relazione con il cervello, e quindi indirettamente con tutti gli organi della vita di relazione. In un flusso mestruale bisogna considerare: - il ritmo ritardato (oligomenorrea) o anticipato(polimenorrea); - la quantità di flusso, ipermenorrea (abbondante) o ipomenorrea (scarso). - la durata del flusso. Di solito a un ritmo ritardato si associa una ipomenorrea e viceversa, ma non necessariamente. Quando vi è assenza di mestruazioni si parla di amenorrea, che può essere primaria se le mestruazioni non sono mai avvenute o secondaria se si presenta in una giovane quando sono già comparse le prime mestruazioni. Le amenorree devono essere attentamente studiate. L'ipermenorea (mestruazioni troppo abbondanti) e la menorragia (mestruazioni troppo lunghe) hanno come controparte ormonale un aumento di tutte le secrezioni e in particolare della follicolina. Ecco perché molto spesso risentono benenficamente di un trattamento di Follicolinum ad alta diluizione.

RICETTARIO OMEOPATICO
Pulsatilla 9 CH
5 granuli al dì
tipologicamente è una giovane bionda, dal carattere estremamente variabile , freddolosa anche se amante del fresco e dell'aria aperta. Il flusso mestruale è scarso e doloroso, molto spesso in ritardo, inoltre tutti i sui sintomi si aggravano prima del mattino.
Sepia 9 CH
5 granuli al dì
tipologicamente è un soggetto solitamente con capelli scuri, temperamento malinconico, cicli mestruali brevi e ritardati. Durante il mestruo vi sono pesantezze addominali e sensazioni di prolasso uterino.
Natrum muriaticum 9 CH
5 granuli al dì
Aconitum 9 CH
Se l'amenorrea è sorta dopo uno spavento.
Silicea 9 CH
5 granuli al dì
si usa quando l'amenorrea è susseguente a ripetute vaccinazioni e concomitante alla mancanza di sudore ai piedi. Il tipo Silicea è magro e freddoloso.
E' utile inoltre esaminare altre caratteristiche come l'aspetto del sangue, in funzione del quale si useranno.
Croscus Sativus 7 CH
5 granuli tre volte al dì
In presenza di sangue scarso con filamenti.
Secale cornuta 7 CH
5 granuli tre volte al dì
se il sangue è scuro e c'è una perdita acquosa intestinale.
Ferrum matallicum 7 CH
Se il sangue si presenta molto pallido.
Sabina 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Se il sangue è rosso vivo.




Torna suMETEORISMO
Disturbo causato da un'abnorme produzione di gas intestinali che può essere legato a malattie di una certa rilevanza a livello del fegato, dell'intestino o del pancreas, o molto più sovente, a un' errata alimentazione, specialmente in concomitanza con flogosi intestinale o stipsi. In caso di colite il gas è inodore, in caso di colite putrefattivi è mefitico.il fenomeno provoca dilatazione dei tratti intestinali con p ossibliità di coliche che si accentuano durante la notte.

RICETTARIO OMEOPATICO
Anacardium 5 CH
5 granuli due volte al dì
vi è pirosi. Il dolore è soprattutto notturno ed è legato a un soggetto perennemente incerto, abulico, con allucinazioni olfattive e sdoppiamento della personalità. I sintomi migliorano mangiando.
Carbo vegetabilis 5 CH
3 granuli tre volte al dì
il soggetto presenta flatulenza e stanchezza all'addome con eruttazioni acide. il gonfiore viene più avvertito sulla parte alta, al contrario di Lycopodium.
Camomilla 5 CH
5 granuli due volte al dì
soggetto molto irascibile. Accusa gonfiore addominale.
Chelidonium 5 CH
3 granuli due volte al dì
soggetto ipocondriatico, spesso fumatore incallito, sofferente di gastralgia.
Colocynthis 5 CH
5 granuli due volte al dì
la formazione di gas forma spasmi addominali che si attenuano comprimendo la parte o piegandosi in avanti.
Lycopodium 7 CH
5 granuli tre volte al dì
addome molto gonfio, nella parte bassa specialmente. È associata stipsi.
Psonirum 9 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa se alla base vi è un terreno psorico.
Arsenicum lodatum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
nelle lesioni micotiche desquamanti.
Silicea 7 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa nelle micosi inguinali.




Torna suMICOSI
Alcuni miceti dermatrofiti colpiscono la pelle dando origine alla micosi. La scarsa igiene, ma anche la modificazione dello strato idrolipidico protettivo, facilitano l'insorgenza della micosi. Soggetti sono unghie le unghie e l 'apparato pilifero. Il contagio è facilitato dal contatto col suolo e con animali infetti. Le recidive nei soggetti colpiti guariti sono da imputare a una scarsa capacità di difesa immunitaria, difesa che deve essere tenuta presente in concomitanza alla cura. Micosi che colpiscono i peli sono: tinea capitis. Tinea barbac, tinea pedis. Micosi che colpiscono le unghie: onicomicosi. Micosi propriamente dette sono : pitiriasi versicolor, candidosi, sporotricosi. In molte di queste manifestazioni il farmaco omeopatico presenta possibilità elevate di guarigione; la modificazione del terreno organico del paziente favorisce la risoluzione dell'attacco fungino.

RICETTARIO OMEOPATICO
Nitric acidum 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa nelle micosi complicate da fissurazioni che sanguinano facilmente.
Sepia 9 CH
5 granuli due volte al dì
è un rimedio di terreno dalla paziente con le caratteristiche del farmaco (donna magra, di carnagione scura, astenia, che non sopporta per lungo tempo la posizione eretta, amante della solitudine, pessimista).
Graphites 7 CH
Si usa nelle micosi localizzate fra le dita delle mani e dei piedi. Il prurito è intenso e peggiora grattandosi.




Torna suMORBILLO
Malattia esantematica, molto contagiosa. L'agente è il virus del morbillo che provoca immunità permanente. I sintomi nella fase iniziale sono febbre, interessamento delle prime vie aeree, congiuntivite. Segue poi una fase altamente febbrile con successiva comparsa dell'esantema. Dopo 7/8 giorni la febbre scompare. Talora possono comparire complicanze anche gravi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Pulsatilla 5 CH
3-5 granuli più volte al dì
da usare durante al fase eruttiva.
Belladonna 7 CH
5 granuli più volte al dì
per limitare la febbre.
Sulfur 9 CH
1 tubo dose
da usare durante la fase terminale della malattia.




Torna suODONTALGIA
Per odontalgia si intende un dolore localizzato a livello dell'arco dentario. Più precisamente si dovrebbe parlare delle varie manifestazioni che lo riguardano: la carie, l'ascesso gengivale, la nevralgia dei nervi alveolari, la piorrea, sono tutte cause di dolore e la cura varia a seconda della causa. Pur tuttavia, in senso lato, si può agire sull'algia prescindendo da essa, che sarà in seguito interessata da cure specifiche, cercando di minimizzarla. Questo dolori sono infatti acuti e insopportabili, l'apporto omeopatico è sovente attivo in breve tempo come rimedio d'urgenza e in attesa di cure più approfondite e specialistiche.

RICETTARIO OMEOPATICO
Hypericum 5 CH
5 granuli due volte al dì
rimedio tipico delle terminazioni nervose con dolori che peggiorano col contatto.
Mercurius solubilis 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa in presenza di un'infiammazione con tendenza alla suppurazione.
Coffea 7 CH
5 granuli due volte al dì
l'odontalgia migliora al contatto con l'acqua fredda.
Magnesia phosphorica 5 CH
5 granuli due volte al dì
nelle nevralgie facciali che migliorano col caldo.
Chamomilla 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Odontalgia provocata da cibi caldi.



Torna suOTITE
L'infiammazione dell'orecchio, soprattutto nell'infanzia, è legata a deficit delle difese immunitarie a causa di germi e di virus. Il raffreddore, l'influenza, la polmonite, la bronchite, la sinusite possono favorire l'instaurasi delle flogosi a livello dell'orecchio interno e dell'orecchio medio. L'otite non curata cronicizza e può essere accompagnata da complicanze quasi fistola e ascesso, nonché perforazione timpanica. L'infiammazione dell'orecchio medio può suddividersi in : sierosa, catarrale e purulente a seconda delle manifestazioni con cui si presenta. L' otite sierosa interessa il rivestimento sieroso delle cavità auricolare; vi è ipoacusia modesta o ronzio. L'otite catarrale si instaura spesso dopo la precedente, con un essudato vischioso e con ipoacusia più marcata. L'otite purulenta può essere una degenerazione dell'otite catarrale con ipoacusia intensa e dolore pulsante. Nell'infanzia i sintomi sono ben localizzati e spesso è accompagnata da perforazione timpanica. In altre età può ancora avere sintomatologia localizzata o essere totalmente asintomatica.

RICETTARIO OMEOPATICO
Arsenicum 5 CH
5 granuli due volte al dì
i dolor all'orecchio sono di tipo urente e malgrado ciò migliorano con le applicazioni calde. C'è una netta recrudescenza notturna.
Chamomilla 5 CH
Utile nei bambini, in particolar modo quando il dolore auricolare è accompagnato da emissioni dentarie.
Ferrum phosphoricum 9 CH
5 granuli al dì
da usare quando l'otalgia compare epistassi e congestione al volto. Pyrogenium 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa nelle otiti purulenti.
Kali muriaticum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa nel catarro tubarico con sordità.
Silicea 15 CH
5 granuli al dì
si usa nelle suppurazioni recidivanti.
Capsicum 7 CH
Dolori localizzati soprattutto dietro l'orecchio.




Torna suPAROTITE
Malattia infettiva dovuta al Paramixo virus che provoca un'infiammazione della ghiandola parotidica con complicanze pancreatiche, testicolari e ovariche. Dopo un periodo iniziale con febbre e otalgia, compare tumefazione della parotide, prima unilaterale poi bilaterale, con dolore ed edema.

RICETTARIO OMEOPATICO
Camomilla oleolito
Instillare 2-3 gocce nel dotto auditivo, tre volte al dì
Nei dolori dell'otite.
Cajeput OE
Unire poche gocce di essenza e poche gocce di mandorlo olio
Usare insilando nel dotto auditivo, tamponando poi con cotone. Se in presenza di otite purulenta.




Torna suPERTOSSE
Malattia infettiva provocata dalla Bordetella pertussis, caratterizzata da un iniziale stadio catarrale seguito da accessi tipici di tosse. Dopo l'inspirazione compare una tosse stizzosa e, nel momento dell'accesso, spasmo della glottide con apnea. Il tutto può durare anche 2/3 mesi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Sciroppo di Aglio e Timo
100 gr di spicchi di aglio puliti, 2 cucchiaini di timo, 250 g d'acqua, 250 g di miele
schiacciate l' aglio e mettetelo nell' acqua bollente per 20 minuti assieme al timo. Filtrate e aggiungete il miele. Se ne prendano 3-4 cucchiai al giorno. Conservare in un vasetto di vetro ben chiuso
.



Torna suPRURITO
Si definisce prurito la pulsione a grattare una parte del corpo dove si verifica la sensazione spiacevole che richiama l'atto. Qualunque tipo di cura sarà in questi casi puramente sintomatica, prescindendo dalle cause effettive. pertanto vicino all'azione farmacologia immediata e di urgenza, nei casi più gravi, occorre approfondire l'effettiva origine del prurito e disporre cure appropriate a eliminare le cause stabilite. Il prurito nella sua manifestazione è presente come col lateralità di molte malattie specifiche e aspecifiche. L'azione meccanica dello sfregamento può causare lesioni ed eritematosi locali. Tra le malattie specifiche si ricordano: eczematosi, herpes, orticaria, diabete, gotta, stitichezza, scabbia o parassitosi diverse, intossicazioni alimentari, allergie da contatto sia casuali che professionali, punture d' insetti, stati d'ansia.

RICETTARIO OMEOPATICO
Natrum sulfuricum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
il prurito si manifesta svestendosi. È presente una dermatosi desquamante.
Ignavia 5 CH
3 granuli due volte al dì
il prurito ha origine nervosa.
Dolichos pruriens 5 CH
5 granuli due volte al dì
il prurito non ha causa nota. Colpisce perlopiù persone anziane e migliora se col grattamento la pelle sanguina.
Nux vomica 7 CH
5 granuli due-tre volte al dì
il prurito compare in un paziente con le caratteristiche del rimedio.
Sulfur 5 CH
3 granuli tre volte al dì
il prurito cresce col grattamento, con il caldo del letto o con l'acqua fredda. È invece migliorato dal freddo.




Torna suPUNTURA D'INSETTO
Molti insetti, per atto istintivo di difesa, pungono la persona causando infiammazioni locali che possono dare origine a fastidiosi pruriti, a dolore acuto e , in alcuni casi più gravi, a shock anafilattico. Le punture di api, vespe, calabroni e zanzare sono quelle più frequenti, ma vi possono essere anche situazioni in cui si entri in contatto con i peli urticanti di qualche bruco o con qualche ragno. In tutte queste evenienze l'omeopatia fornisce ineguagliabile aiuto a debellare il dolore, talvolta acuto, e a diminuire l'eritematosi e il gonfiore vicino al punto di inoculazione.

RICETTARIO OMEOPATICO
Apis 5 CH
3 granuli due volte al dì
si usa in esperienza di edema di color rosa. Migliora con applicazioni fredde.
Ledum palustre 5 CH
3 granuli due volte al dì
oltre che per curare, questo preparato può essere usato preventivamente per evitare di essere punti dagli insetti.




Torna suRAFFREDDORE
L'ipersecrezione dovuta all'infiammazione della mucosa nasale è detta raffreddore. La respirazione è difficoltosa e la secrezione, dapprima sierosa, può divenire densa e accompagnarsi a forme di flogosi rinosinusali unite a febbre e faringite. il raffreddore è causato da virus che attaccano le vie aeree. La secrezione è spesso accompagnata da lacrimazione, anosmia, starnuti e da un diffuso senso di malessere generale, con aritmia e cefalea. Può cronicizzate.

RICETTARIO OMEOPATICO
Aconitum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
il raffreddore si accompagna alla febbre. Le pelle è secca e l'ansia è elevata.
Eucalyptus 5 CH
5 granuli due volte al dì
si presentano astenia e febbre e vi è congestione delle mucose.
Eupatorium perfoliatum 7 CH
3 granuli due volte al dì
la mucosa nasale è congesta e la tosse, forte, causa dolore. È un rimedio più corto l'influenza che contro il raffreddore.
Ferrum phosphoricum 5 CH
5 granuli due volte al dì
decongestione delle vie aree superiori.
Sabadilla 5 CH
3 granuli tre volte al dì
starnuti frequenti, lacrimazione, rinorrea, bruciore in gola. Migliora al caldo.
Allium cepa 5 CH
5 granuli due volte al dì
lacrimazione e secrezione nasale irritante. Migliora all'aria fresca.




Torna suRAGADI ANALI
La ragade è un'erosione cutaneo-mucosa che ha sede il più delle volte sulla connessione posteriore anale. Provoca forti dolori durante la defecazione e nel periodo immediatamente successivo. La causa più frequente dell'origine delle ragadi è la stitichezza. E'chiaro che occorre prima di tutto fare una diagnosi corretta ed escludere altre patologie del tratto finale dell'intestino.

RICETTARIO OMEOPATICO
Nitric acidum 7 CH
5 granuli due-tre volte al dì
le ragadi si presentano a limiti netti, sanguinano facilmente e il paziente lamenta un dolore di tipo pungente anche se aumenta l'evacuazione. Le feci sono molli.
Paeonia 5 CH
5 granuli tre volte al dì
le ragadi sono accompagnate da secrezione e da emorroidi.
Rathania 5 CH
3 granuli tre volte al dì
le ragadi provocano dolori acuti ed è presente stipsi.
Graphites 5 CH
3 granuli tre volte al dì
la caratteristica è che le ragadi sono dolorose e accompagnate da una secrezione di tipo mieloso, ma non c'è tenesmo.




Torna suREUMATISMO
E' un termine corrente e impreciso che indica una compromissione dolorosa dell'apparato muscolo-scheletrico. sotto questa definizione si annoverano: - reumatismi infiammatori (artriti); - reumatismi degenerativi (artrosi); -connettivi; In omeopatia, di fronte a una problematica acuta, ci si basa sulla sintomatologia soggettiva riferita dal paziente, e in particolare sui sintomi locali dolorosi, sulle modalità di insorgenza (lenta e progressiva oppure brutale), di aggravamento o di miglioramento ecc. Qualora ci si trovasse di fronte a un paziente in cui l'accesso acuto fosse scomparso e permanesse una dolenzia cronica, bisognerebbe porre attenzione anche ad altre problematiche, come le motivazioni psichiche (ad esempio il comportamento della persona durante la malattia, causalità ecc).

RICETTARIO OMEOPATICO
Aconitum 7 CH
3 granuli tre volte al dì
dolori che sorgono dopo un colpo di freddo, violenti, accompagnati da agitazione intensa con peggioramento notturno.
Belladonna 5 CH
5 granuli tre volte al dì
rimedio tipico dell'infiammazione (vi deve essere cioè rossore, calore, dolore). il paziente traspira al contrario di Aconitum.
Apis 5 CH
5 granuli tre o più volte al dì
dolori brucianti che migliorano con applicazioni fredde. Le articolazioni si presentano gonfie e tese.
Bryonia 7 CH
5 granuli tre-quattro volte al dì
due sono le caratteristiche: secchezza delle mucose ed essudazione delle sierose. Il paziente peggiora con il movimento e migliora a riposo. Ha molta sete. È rimedio delle sinovite.
Rhus toxixodendron 7 CH
5 granuli tre volte al dì
ha delle modalità opposte a Bryonia. Migliora col movimento e peggiora col riposo. Il paziente presenta una rigidità dolorosa che col movimento e col calore migliora.




Torna suROSOLIA
Malattia infettiva esantematica provocata da un virus specifico. Si manifesta con un fugace rash localizzato al volto che poi si diffonde sul resto del corpo. Contemporaneamente si ha la tumefazione dolorosa dei linfonodi nucali e retroauricolari.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Da usare se l'eritema assomiglia a quello della scarlattina.
Pulsatilla 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Da usare se l'eritema assomiglia a quello del morbillo.




Torna suSCARLATTINA
Malattia esantematica infantile, dovuta allo stafilococoo B emolitico di gruppo A. la malattia inizia con febbre, angina di colore rosso scuro, tipica lingua a fragola. Compare poi l'esantema, che si manifesta con macule e papule di dimensioni variabili, non pruriginose e cute rugosa. L'esantema si diffonde su tutto il corpo a partire dal volto e dal collo, ma risparmiando sempre la zona del mento. Dopo circa due settimane, con una fine desquamazione forforacea, inizia la guarigione. Complicanze possibili: reumatiche, cardiache, renali. Si può talora ripresentare.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 7 CH
5 granuli più volte al dì
In caso i eruzione scarlatta con pelle rossa e calda.




Torna suSEBORREA
L'iperattività delle ghiandole sebacee, provoca un aumento di sebo, dando origine all'affezione che determinerà, specialmente nelle zone dove le ghiandole sono più numerose, un'accentuata untuosità. Da essa può derivare una eczematosi seborroica o l'acne. Cause che facilitano sono il surmenage intellettuale e fisico, l'alimentazione eccessivamente ricca in grassi, la stipsi. L'eczema seborroico compare selettivamente sul volto e sul cuoio capelluto, dove determina squame lamellari giallastre e untuose.

RICETTARIO OMEOPATICO
Selenium 7 CH
5 granuli due volte al dì
la pelle del cuoio capelluto è grassa e vi è perdita di capelli.
Natrum muriaticum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
provoca una diminuzione si sebo, specialmente al volto.
Graphites 5 CH
5 granuli due volte al dì
se vi sono vescicole e croste da cui fuori esce un liquido giallastro.
Oleander 5 CH
5 granuli tre volte al dì
la seborrea è accompagnata da prurito e da lesioni del cuoio capelluto.




Torna suSINUSITE
Infiammazione dei seni paranasali. Queste cavità comunicano con le fosse nasali attraverso degli orifizi che assicurano, già in condizioni normali, il drenaggio delle secrezioni dai seni al naso. In caso di infiammazione, la cavità sinusale non riesce più a drenare e compare il dolore. Il sintomo principale è infatti il dolore a livello del seno paranasale colpito. La diagnosi è supportata da una radiografia dei seni paranasali che si presentano opachi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Hydrastis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
secrezione densa, giallo-verdastra, in un soggetto magro, astenico. Migliora col freddo.
Kali bichromicum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
Densa secrezione come il precedente, ma in un individuo scenico e rubesto. Peggiora con il freddo.
Mezerum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa soprattutto nelle zone mascellari; presenta dolori brucianti nel naso con scolo di pus striato di sangue. Peggiora con il freddo.
Cinnabaris 5 CH
5 granuli tre volte al dì
i dolori sono periorbitali e sulla faccia dorsale del naso. Talora si arrossa anche l'orecchio.
Hepar sulfur 30 CH
5 granuli due volte al dì
Nelle sinusiti suppurative. Si può usare alle alte diluizioni per regolare la suppurazione.
Silicea 15-30 CH
5 granuli al dì
si usa spesso in una sinusite cronica.
Sticta pulmonaria 5 CH
5 granuli tre volte al dì
quando è presente sensazione di pesantezza alla radice del naso.




Torna suSTITICHEZZA
La stipsi è la difficoltà dell'evacuazione dell'alvo. Le cause di questo fenomeno sono molteplici e possono essere occasionali o funzionali. Le cause occasionali hanno talvolta origine psichica (W.C. sporco, fretta, ansia, inosservanza degli orari dei pasti, soggetti sospettosi e diffidenti ecc.), altre volte origine fisica (mancanza di liquidi a seguito di qualche cura dimagrante, per poca sete, per cattiva abitudine ecc.) sempre in questa categoria si possono ricordare le stipsi determinate da un'alimentazione errata, che genera feci dure di dolorosa eliminazione; quelle dei bambini, che per giocare ignorano lo stimolo; quelle per abuso di cibo o per un viaggio o per qualunque situazione che distolga il soggetto dalla sua abitudine quotidiana. Le stipsi funzionali sono spesso croniche e sono da riguardare come manifestazioni collaterali di malattie più gravi: malattie infettive, intossicazioni da farmaci, danni al colon, divericoliti, cancro, epatocolecistopatie, emorroidi, disturbi endocrini ecc. e' dunque evidente che accanto a cause indipendenti ve ne sono molte legate all'alimentazione e ai ritmi di vita fisica e mentale della persona. Con facilità ci si rivolge al purgante per risolvere il problema, ma è una prassi accettabile solo occasionalmente, mentre va assolutamente evitata se vi è cronicizzazione. In ogni caso il purgante rende difficile ritornare alla primaria funzionalità dell'intestino. Dosi sempre più massicce saranno necessarie per ottenere lo scarico dell'alvo. Più importante è invece avere una vita regolare e un'alimentazione ricca di fibre e acqua, fondamentali per pulire e stimolare l'intestino. Importantissimo, di fronte alle stipsi prolungate, effettuare un'accurata analisi e un approfondimento delle cause che, sole, serviranno da guida per poter scegliere i rimedi omeopatici più funzionali e specifici dei vari casi.

RICETTARIO OMEOPATICO
Plumbum 7 CH
5 granuli due volte al dì
la stipsi di plumbum è dolorosa, con spasmi. Le feci sono dure.
Opium 7 CH
5 granuli due volte al dì
la stipsi è accompagnata da atonia. Non esiste alcuno stimolo. Le feci sono durissime.
Lycopodium 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa in presenza di una stipsi che deriva da scarsa produzione biliare.
Hydrastis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
utili sia nelle stipsi della donna gravida sia nelle stipsi ad abuso di lassativi.
Nux vomica 7 CH
5 granuli tre volte al dì
il paziente è costipato ma ha continuo di evacuare. Quando ciò avviene, non ha mai la sensazione di essersi liberato del tutto.
Graphites 7 CH
5 granuli tre volte al dì
stipsi abituale, senza stimolo alla defecazione.




Torna suSTRAPPO MUSCOLARE
Lo strappo muscolare è un trauma che si può verificare per stiramento, creando un forte dolore locale e possibile emorragia. Lo stiramento può avvenire durante l'esercizio sportivo o durante gli sforzi richiesti da particolari lavori. L'algia prodotta è lancinante e blocca totalmente la possibilità di usare il muscolo. In questi casi mettere in totale riposo l'arto del muscolo interessato, tenere la zona riparata e calda con mezzi opportuni e poi agire con farmaci specifici. L'omeopatia può offrire un valido aiuto di urgenza, ma è preferibile in ogni caso rivolgersi al medico, specialmente quando il trauma è legato ad avvenimenti che riguardano tutta la persona, come in seguito a un incidente.

RICETTARIO OMEOPATICO
China 9 CH
5 granuli due volte al dì
da usare in presenza di ematomi.
Hamamelis 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa nelle emorragie post traumatiche.
Arnica 7 CH
5 granuli tre volte al dì
rimedio principe di tutti traumi, anche di quelli muscolari.




Torna suTABAGISMO
Intossicazione dovuta all'usa prolungato copioso del tabacco. La sigaretta è il mezzo più dannoso di assumere il fumo perché lo si inala, mentre con pipa e sigari si assume attraverso le mucose. Oltre alla dipendenza fisica e psichica, il tabagismo determina malattie gravi a carico dell'apparato cardiovascolare e polmonare. Il tabacco è una delle fonti più accertate di causa tumorale e motivo principale dell'enfisema con gravi deficienze di ventilazione. Il fumatore incallito ha una diminuita sensibilità gustativa, è portatore spesso di alitosi, è soggetto a bronchiti e laringiti. L'uso del tabacco brucia grandi quantità di vitamina C che, sovente, non vengono reintegrate, e aumenta l'ossido di carbonio a livello degli ambienti rendendo gli stessi pericolosi anche per coloro che non hanno tale vizio. Totalmente da sconsigliare è il fumo alle gestanti: l'intossicazione si ripercuote a livello del feto provocando una nascita con peso inferiore alla normalità oppure l' interruzione della gravidanza. In tutti questi casi il medicinale più efficace è la volontà, ma un valido aiuto può venire dall' agopuntura e dall' assunzione di farmaci omeopatici, alcuni diretti a creare disaffezioni al fumo, altri diretti a curare ciò che il fumo ha provocato.

RICETTARIO OMEOPATICO
Tabacum 7 CH
5 granuli tutte le volte che si abbia voglia di fumare.



Torna suTACHICARDIA
Con tale termine si indica un' accelerazione della frequenza cardiaca dovuta a svariate cause, non ultimi i fattori emozionali.


RICETTARIO OMEOPATICO
Igniatia 5 CH
5 granuli tre volte al dì
la fava di s. igniazio è un ottimo rimedio antistress e quindi di tutto quel quadro sintomatologico che si accompagna ad esso. (tachicardia, nodo in gola, emotività esagerata…).
Naja 5 CH
5 granuli tre volte al dì
è il veleno del cobra. Il cuore batte velocemente con violente palpitazioni cui possono associarsi dolori al braccio sinistro e al torace, come nella crisi di angina.
Spigelia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
palpitazioni violente in tutto il corpo, dolorose, con dolori di tipo nevralgico, irradiati dalla mano sinistra. Il tutto migliora rannicchiandosi sul fianco destro. È meno grave di naja.
Spongia tosta 7 CH
5 granuli tre volte al dì
i disturbi cardiaci di spongia peggiorano do notte, con il caldo e se il paziente dorme con la testa bassa. Utile soprattutto nelle tachicardie di origini tiroidea.
Cactus grandiflorus 5 CH
5 granuli tre volte al dì
è un rimedio più delle crisi anginose che delle tachicardie in senso stretto. Quindi di un paziente che ha bisogno di cactus necessita prima di un buon intervento di terapia cardiologia classica. Si può usare con tutti i cardiopatici che hanno la sensazione di costrizione al petto.




Torna suTOSSE
Sintomo che può avere molte cause, da un'esposizione alla polvere a cause infettive (bronchiti o broncopolmoniti), allergiche (asma) o tumorali. E' quindi importante porre una diagnosi precisa per conoscere i risultati ottenibili con le cure omeopatiche. La tosse è un sintomo o, meglio ancora, è un meccanismo di difesa dell' organismo di tipo riflesso che serve per liberare le vie aree da polveri, corpi estranei o comunque sostanze nocive. In campo omeopatico esistono vari rimedi che possono aiutare a risolvere questo problema in modo dolce, a seconda delle caratteristiche della tosse, delle sensazioni che provoca o dei sintomi concomitanti.

RICETTARIO OMEOPATICO

TOSSE (secca)
Bryonia 7 CH
5 granuli tre volte al dì
tosse che si aggrava col movimento, entrando in un luogo caldo. Il paziente presenta una sete che gli fa bere ingenti quantità di acqua fredda. La sensazione è di tosse che venga dallo stomaco.
Aconitum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa di solito in concomitanza al precedente se la tosse, pur presentando le caratteristiche del rimedio prima descritto, ha la peculiarità di essere insorta dopo un colpo di freddo.
Spongia tosta 7 CH
5 granuli tre volte al dì
tosse secca con dolori alla laringe che migliora con bevande calde. Il rumore prodotto da questa tosse è tipico: viene descritto come quello prodotto da una sega che taglia una tavola d'abete.

TOSSE (grassa)
Ferrum phosphoricum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
tipica è la scarsa espettorazione, con striature ematiche. Spesso si associa epistassi. La febbre non è mai troppo elevata.
Ipeca 7 CH
5 granuli tre volte al dì
tosse grassa accompagnata da nausea e talora vomito di catarro.
Antimonium tartaricum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
rimedio che di solito viene somministrato dopo auscultazione del torace. È infatti il rimedio dei rantoli polmonari come delle forme infettive o di certe forme esantemiche.
Pulsatilla 7 CH
5 granuli tre volte al dì
è la tosse grassa di giorno e secca di notte.
Rumex cripus 7 CH
5 granuli tre volte al dì
la tosse si aggrava entrando in un ambente più freddo.
Sambucus nigra 7 CH
5 granuli tre volte al dì
tosse secca, improvvisa, con senso di soffocamento. È uno dei rimedi della crisi d'asma.
Stinta polmonaria 7 CH
5 granuli tre volte al dì
la tosse si accompagna a sensazione caratteristica di pesantezza alla radice del naso, come se si portassero gli occhiali troppo stretti o troppo pesanti. Rimedio che si associa soventemente a Bryonia.
Drosera 7 CH
5 granuli tre volte al dì
rimedio tipico della pertosse. La tosse oltre che secca e stizzosa è continua e incessante, soprattutto notturna.




Torna suULCERA GASTRODUODENALE
La parte più colpita è di solito il duodeno. La formazione dell'ulcera è legata a uno squilibrio tra fattori protettivi delle mucose (mucogastrico ecc.) e fattori aggressivi ( soprattutto acido clorotico e pepsina). La sintomatologia varia a seconda che si tratti di ulcera gastrica o duodenale. Nell'ulcera gastrica il dolore si presenta alla bocca dello stomaco, vivacizza con l'assunzione di cibo. Nell' ulcera duodenale il dolore, sempre epigastrico, sopravviene da 1 a 3 ore dopo i pasti ed è sempre migliorato dall' assunzione di cibo. La diagnosi è soprattutto gastroscopia e nell' ulcera gastrica permette la necessità di procedere a un' eventuale biopsia

RICETTARIO OMEOPATICO
Argentum nitricum 7 CH
5 granuli due-tre volte al dì
il soggetto è sempre ansioso e le giornate gli sembrano corte per tutto ciò che deve fare. È sempre in anticipo. Presenta eruttazione acida.
Kali bicromicum 7 CH
5 granuli due volte al dì
da somministrare quando il grastroscopista parlasse di ulcera profonda a bordi netti con secrezione mucosa di tipo giallastro.
Lycopodium 9 CH
5 granuli al dì
il soggetto che manifesta un forte appetito, si sazia dopo pochi bocconi. Presenta un netto peggioramento fra le ore 16 e le 20
Anacardium 7 CH
5 granuli due volte al dì
il dolore allo stomaco, la nausea e il vomito, migliorano con l'assunzione di cibo.
China 9 CH
5 granuli due-tre volte al dì

da usare soprattutto nelle complicanze del microsanguinamento.
Ferrum metallicum 5 CH
5 granuli due-tre volte al dì
si usa sempre nelle perdite ermetiche.

Liquirizia radice TM
30 gocce tre volte al dì
con effetto antispasmodico e cicatrizzante sull'ulcera.
Consolida TM
10 gocce tre volte al dì
come cicatrizzante
Fico glicerolato
20 gocce in molta acqua , tre volte al dì
modificante della secrezione gastrica
Camomilla OE
2 gocce su zolletta di zucchero due- tre volte al dì
calmante dei dolori.
Limone OE
Dosare come il precedente.
Cicatrizzante e calmante.




Torna suULCERA VARICOSA
Perdita di sostanza dell' epidermide situata nella zona più bassa della gamba. La guarigione spontanea è impossibile per la localizzazione su tessuti che non sono più nutriti in maniera adeguata a causa della precaria circolazione venosa.

RICETTARIO OMEOPATICO
Kali bichromicum 5 CH
5 granuli al dì
l'ulcera, oltre che essere profonda, presenta dei bordi netti come se fosse stata tagliata con uno stampo. Solitamente inoltre l'ulcerazione è come coperta da una pellicola.
Mercurius 7 CH
5 granuli tre volte al dì
l'ulcerazione si presenta infetta e a bordi irregolari.
Carbo vegetabilis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
l'ulcerazione ha un essudato maleodorante e si accompagna a dolori.
Arsenicum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
le ulcerazioni sono superficiali, sanguinanti, accompagnate da dolori brucianti ed eczema prerivenoso. I bordi dell'ulcera sono rossi.
Nitric acidum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
l'ulcera ha bordo irregolare ed è accompagnata da dolori pungenti.




Torna suUSTIONI
Agenti termici, corrosivi, radioattivi, possono causare lesioni ai tessuti provocando ustioni. La lesione tanto più grave quanto maggiore è l'esposizione all'agente. Le ustioni vengono classificate in funzione della zona colpita e della loro gravità, distinguendo in ustioni di I, II e III grado. Nelle ustioni di I grado si crea solo iperemia locale; in quelle di II grado si formano bolle e flittene; quelle di III grado viene necrosi profonda del tessuto. Un' ustione che supera il 40% della superficie crea una situazione grave che può condurre alla morte. L' ustione semplice può essere momentanea anestetizzata ponendo del ghiaccio sulla parte; ciò toglierà il dolore in attesa di effettuare una medicazione e una cura più idonea.

RICETTARIO OMEOPATICO
Belladonna 7 CH
5 granuli tre volte al dì
in caso di cute di colorito rosso acceso.
Apis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa nelle ustioni di 1 grado su pelli di colore rosso-edematoso. Migliora con le applicazioni fredde.
Arsenicum album 7 CH
5 granuli più volte al dì
si usa nelle ustioni di 3 grado con ulcerazioni profonde, ma a limite netto e ricoperte di fibrina.
Cantharis 5 CH
3 granuli tre volte al dì
nelle ustioni di 2 grado con vescicole voluminose e ripiene si liquido denso.




Torna suVARICELLA
Malattia infettiva provocata dal virus Varicella Zoster è caratterizzata dalla comparsa sulla cute di macule che si trasformano prima in papule e poi in vescicole fortemente pruriginose. Esse si trasformano poi in croste infettate possono lasciare cicatrici.

RICETTARIO OMEOPATICO
Rhus toxidendron 9 CH
5 granuli tre volte al dì
si usa in presenza di vescichette pruriginose e ripiene di un liquido chiaro.
Mezereum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
usare se e vescicole si infettano ricoprendosi di croste sotto le quali si raccoglie i pus.
Antimonium tartaricum 9 CH
5 granuli due volte al dì
utile nella fase di riduzione per evitare cicatrici deturpati.




Torna suVARICI
La dilatazione permanente di una vena si definisce varice. Il disturbo è caratterizzato da insufficienza valvolare e lesioni delle pareti con conseguente difetto circolatorio.

RICETTARIO OMEOPATICO
Hamamelis 5 CH
5 granuli tre volte al dì
l'amamelide ha una spiccata azione vasocostrittrice periferica, tendente a ristabilire un equilibrio tra circolazione venosa e arteriosa.
Aesculus Hippocastanum 5 CH
5 granuli tre volte al dì
spiccata azione vasocostrittrice che si manifesta in particolar modo sul sistema venoso. Utile pertanto in molte manifestazioni come la pesantezza alle gambe e le gambe gonfie.




Torna suVERRUCHE
Le verruche sono piccole formazioni di origine virale che colpiscono di preferenza le mani, i piedi e il viso. Si distinguono per la loro dislocazione e aspetto. Si hanno così le verruche volgari chiamate solitamente porri, e le verruche piane, che si presentano come leggeri ispessimenti tondeggianti e di colore rispetto al derma adiacente. Le verruche non provocano dolore. Nei casi più gravi si ricorre all' asportazione chirurgica o all' applicazione topica di particolari sostanze coricide. L'omeopatia fornisce una possibilità di cura attraverso alcuni prodotti da assumere e oralmente o per uso topico.

RICETTARIO OMEOPATICO
Thuya 9 CH
5 granuli al dì
è il rimedio d fondo più frequente.
Dulcamara 5 CH
5 granuli due volte dì
perle verruche piene su dorso della mano e viso.
Causticum 5 CH
5 granuli due volte al dì
rimedio per le verruche sottoungueali.
Cinnabaris 5 CH
5 granuli due volte al dì
si usa nelle verruche che sanguinano facilmente o localizzate a livello genitale.
Antimonium crudum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
per le verruche plantari e quelle ispessite.
Nitric acidum 7 CH
5 granuli tre volte al dì
le verruche sanguinano facilmente.
Sabina 7 CH
5 granuli tre volte al dì
per le verruche a livello anogenitale.




Torna suVOMITO
L'atto riflessivo che spesso la sensazione di nausea che fa espellere il contenuto gastrico si definisce vomito. Le cause che lo possono determinare sono molteplici. 1 vomito del tubo gastroenterico con tutte le malattie che lo caratterizzano come: gastrite, enterite, ulcera duodenale ecc. rientrano in questa classificazione anche l'indigestione, i tumori e le peritonite. 2 vomito su base psichica: paura, iperemotività, isterismo. 3 vomito su base neurologica: emicrania, tumori, meningite. 4 vomito da malattie infettive. 5 vomito da malattie cardiovascolari: infarto, ipertensione endocranica ecc. 6 vomito da intossicazione di cibo. 7 vomito da intossicazione di farmaci. 8 vomito durante la gestazione. Nel caso di vomito da indigestione è opportuno mettersi a dieta ferrea applicando, nel contempo, panni caldi sullo stomaco. Vari preparativi farmaceutici e fitoterapici sono attivi verso la manifestazione che in alcuni casi diviene spossante. L'omeopatia offre rimedi d'urgenza, anche se, in caso di vomito recidivante, sarà sempre bene consultare un medico per determinare le cause di insorgenza.

RICETTARIO OMEOPATICO
Antimonium crudum 5 CH
3 granuli due volte al dì
vomito che si verifica dopo un pasto abbondante.
Arsenicum album 5 CH
3 granuli due volte al dì
vomito incoercibile con coliche a causa di gastrite acuta con bruciori. Sete intensa d'acqua fresca.
Bryonia 5 CH
5 granuli due volte al dì
vomito a contenuto liquido con tracce di bile. Si usa ad esempio nel vomito da colecistite.
Ipeca 5 CH
3 granuli tre volte al dì
vomito mucoso accompagnato da scariche diarroiche che possono essere schiumose, sanguinolente o verdastre.
Apomorphinum muriaticum 5 CH
5 granuli due volte al dì
vomito che si verifica subito dopo ogni pasto.
Nux vomica 7 CH
5 granuli tre volte al dì
vomito e nausea per abuso di caffè o alcol.

created & hosted by MONDOWEB